Apricena, è già finita la giunta Potenza

E’ durata solamente un anno la vita da sindaco per Antonio Potenza, primo cittadino di Apricena (FG). A soli 12 mesi dalla storica vittoria del centrodestra nel comune foggiano, il giovane ingegnere del Pdl è costretto ad andare a casa. Ieri mattina 9 consiglieri di maggioranza e minoranza hanno firmato le dimissioni contestuali dalla carica, dinanzi al segretario generale del Comune, determinando di fatto lo scioglimento anticipato del consiglio. Nel consiglio convocato d’urgenza ieri, la consigliera Grana, fresca di insediamento in surroga al dimissionario Grimaldi, avrebbe fatto intendere al sindaco Potenza le sue volontà, dichiarandosi indipendente. Quindi, con gli 8 consiglieri di opposizione, ha firmato la mozione di sfiducia e si è portata, per la notifica, in Segreteria Generale.

E da quel momento in poi in Comune il clima è diventato rovente: sarebbero esplosi scompigli e parapiglia, sedati solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine del comandante dei Carabinieri. La testimonianza del clima piuttosto caldo viene dal capogruppo di Valori in Comune, Tommaso Pasqua: “In pochissimo tempo ci siamo ritrovati circondati da un esercito di persone richiamato da fuori, e subissati da lanci di pietrisco e monetine, anche da parte dello stesso sindaco. Una scena surreale. Nessuno di noi poteva uscire da Palazzo. Solo il soccorso degli agenti e dei militari, che ringrazio, ha permesso di sbloccare la situazione”.

Con questo grave episodio si è chiusa la breve vita dell’amministrazione Potenza ad Apricena. E le immagini della vittoria dello scorso anno sono già nel dimenticatoio, per una giunta, quella Potenza, capace di espugnare il fortino del centrosinistra ad Apricena, che resisteva da 60 anni.

 

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