Arresti domiciliari per l’attivista No Tap fermato ieri

Sono stati concessi i domiciliari a Saverio Pellegrino, l’attivista No Tap arrestato nel corso di tafferugli tra poliziotti e manifestanti. Al termine dell’interrogatorio di convalida, il gip di Lecce Marcello Rizzo ha convalidato l’arresto concedendo i domiciliari nonostante il pm Roberta Licci, affiancato dal capo del pool dei magistrati in forza alla Dda Guglielmo Cataldi avessero chiesto entrambi l’applicazione della custodia cautelare in carcere.
Pellegrino, difeso dall’avvocato Carlo Sariconi, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il processo per direttissima fissato inizialmente per le 12 di ieri è stato spostato al 19 aprile per la richiesta dei termini a difesa avanzata dal legale dell’arrestato. Intanto, dopo i tumulti di ieri, sono ripresi senza intoppi questa mattina all’alba i lavori nell’area del cantiere Tap a San Foca di Melendugno. Le maestranze hanno raggiunto il cantiere alle 6.30 dove permane comunque una nutrita presenza delle forze di Polizia dei reparti mobili di rinforzo.

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