Attività ispettiva svolta dall’Ufficio sui servizi di Trasporto Pubblico Locale

Come noto il ruolo strategico e a forte impatto economico e sociale che i servizi di Trasporto Pubblico Locale (TPL) comportano, determina oggi l’assunzione di importanti e forti scelte per l’Amministrazione regionale finalizzate ad una più attenta pianificazione e gestione operativa e finanziaria del sistema dei trasporti pubblici, più rispondente alle esigenze dell’utenza e soprattutto ad un necessario elevamento della qualità dei servizi offerti oltre che ad un contenimento , per quanto possibile, dei costi del servizio.
L’elevamento degli standard qualitativi del servizio, oltre che legato all’esercizio dei poteri di vigilanza e degli strumenti sanzionatori che l’Ufficio sta perseguendo con particolare rigore nell’ambito delle competenze contrattualmente previste, è anche connesso ad una forte e sinergica azione istituzionale da svolgere in sede dell’imminente rinegoziazione dei contratti di servizio ferroviari nonché all’attuazione della riprogrammazione dei servizi compresi quelli automobilistici. E’ necessario infatti nell’attività negoziale prevedere clausole contrattuali più stringenti, atte migliorare la qualità dei servizi, anche attraverso l’obbligo da parte dei Gestori di fornitura ed immissione in esercizio da subito di nuovo materiale rotabile ferroviario, obiettivo questo imprescindibile per il rinnovo contrattuale così come lo scrivente Ufficio negli ultimi mesi ha formalmente ribadito con ripetute vigorose richieste alle stesse Aziende esercenti i servizi, coinvolgendo al riguardo anche l’Avvocatura regionale. L’Ufficio ai sensi dell’art. 1 della L.R. 7/2014, ha, altresì, predisposto i documenti per l’avvio della gara dei servizi sostitutivi di Trenitalia e FAL , approvati dalla Giunta Regionale in data 22.12.2014.
Ciò premesso, per quanto concerne l’attività ispettiva, di seguito si riporta un aggiornato resoconto sull’attività posta in essere negli ultimi mesi, sia per i servizi ferroviari sia per quelli automobilistici.
Infatti, l’Ufficio Trasporti, nell’ambito delle funzioni previste dalla vigente normativa regionale e dai contratti dei servizi ferroviari, effettua ispezioni e controlli presso le Aziende che esercitano servizi di TPL ferroviari regionali (Trenitalia SpA e Fal srl) e controlli presso le Aziende che svolgono il Trasporto Pubblico locale su gomma; in tale ultimo caso i controlli riguardano non l’espletamento dei servizi, contrattualmente di competenza delle Amministrazioni Provinciali e dei Comuni titolari dei contratti di servizio, ma l’utilizzo esclusivo degli autobus acquistati con contributo pubblico ed aventi vincolo di destinazione d’uso decennale a far data dall’erogazione del contributo ai sensi della Legge regionale n. 9/2004 art. 8 e s.m.i. per servizi di TPL regionale e locale degli autobus.
I controlli negli ultimi mesi sono stati intensificati e resi ancor più sistematici a seguito di pianificazione operata dall’Ufficio in termini di cadenza e ciclicità dei controlli stessi.
Nel periodo luglio 2014 – febbraio 2015 sono stati svolti complessivamente 257 controlli ispettivi condotti su autobus e su treni, comminando sanzioni sinora per complessivi 117.900,00 €uro.
Nello specifico:
Controlli e Verifiche sui servizi ferroviari
I controlli effettuati presso le aziende ferroviarie di Trenitalia SpA e Ferrovie Appulo Lucane srl ai sensi dei contratti di servizio sottoscritti hanno riguardato:
per Trenitalia SpA il rispetto dei criteri riportati negli allegati n. 6 e n. 7 al Vigente Contratto di Servizio sottoscritto per il periodo 2009/2014 circa la qualità dei servizi offerti, i ritardi e la pulizia dei convogli e il comfort di viaggio, la soppressione e la composizione dei convogli ferroviari, cosi come previsto dall’art. 22 (vigilanza e sistema delle penalità);
Per la Fal srl le ispezioni hanno riguardato, ai sensi dell’art. 10 del vigente Contratto di Servizi la mancata regolarità e puntualità del servizio svolto, il mancato rispetto di una adeguata pulizia/decoro dei mezzi, la soppressione di treni non sostituiti con servizi su gomma, la vendita di titoli di viaggio ed alle informazioni al pubblico, il mancato funzionamento delle toilettes, etc.
Per Trenitalia SpA:
Nello specifico nell’ultimo semestre sono state effettuate:
n° 15 visite ispettive a Trenitalia, (percorrenza esercitata da contratto circa 2 milioni Km/anno), controllando n. 89 convogli ferroviari e irrogando € 99.000,00 di sanzioni;
Si precisa che per Trenitalia alle sanzioni sopra indicate devono aggiungersi quelle relative ai ritardi ed alla mancata puntualità dei servizi, essendo calcolate a consuntivo dell’esercizio 2014 e non ancora conteggiate. Per doverosa conoscenza per Trenitalia, le sanzioni irrogate complessivamente per l’anno 2013 per i soli ritardi sono pari a € 90.000.
Per FAL srl:
n°10 visite ispettive alle FAL srl (percorrenza esercitata da contratto circa 0,7 milioni Km/anno) controllando n. 42 convogli ferroviari e irrogando € 17.900,00 di sanzioni;
Controlli e Verifiche sugli autobus (Cotrab) soggetti a vincolo d’uso
Premesso che i controlli sulla qualità del servizio per tutti i servizi automobilistici extraurbani è di esclusiva competenza delle Province titolari del contratto e per i servizi comunali dei Comuni che hanno esclusiva ed unica competenza sul TPL urbano e comunale, la Regione per il TPL automobilistico svolge solo controlli sui mezzi in relazione al loro vincolo di destinazione d’uso al TPL.
Per quanto riguarda l’attività di controllo sull’impiego degli autobus acquistati con contributo regionale ed ancora soggetti a vincolo di destinazione d’uso decennale, le competenze regionali sono stabilite dai commi 1-6 dell’art. 8 della L.R.n. 9/2004.
Su disposizione dirigenziale funzionari dello scrivente Ufficio svolgono verifiche amministrative ed ispettive accertando che gli autobus oggetto del contributo siano gli stessi indicati nella pratica di finanziamento.
Inoltre sono altresì svolti presso le Aziende controlli ai sensi del comma 4 dell’art. 8 della L.R. n. 9/2004 sugli autobus impiegati, riguardanti:
• la destinazione d’uso esclusivo sui servizi di TPL provinciali, regionali e locali degli autobus;
• l’apposizione del vincolo di destinazione d’uso sulla carta di circolazione;
• la presenza delle scritte “ Regione Basilicata” su tutti gli autobus acquistati con contributo ed ancora in validità di vincolo, ai sensi delle vigenti deliberazioni di Giunta Regionale che stabiliscono le modalità di apposizione delle stesse.
In particolare nell’ultimo semestre sono state svolte:
n° 11 visite a varie Ditte esercenti servizi di TPL provinciali e comunali e facenti parte del COTRAB, controllando un totale di circa 126 autobus, in parte con controlli sui bus rilevando targa, telaio, scritte “Regione Basilicata”, etc., in parte con controlli amministrativi e documentali sulle carte di circolazione ed in parte con controlli sui bus presso i piazzali di servizio.
Oltre alle sanzioni introitate negli scorsi anni, tra cui ad esempio il recupero del contributo per l’importo di € 116.172,24 nel 2013 su ditta di TPL, nel periodo luglio 2014-dicembre 2015 sono state irrogate sanzioni per € 1.000 per mancata apposizione della scritta “Regione Basilicata”, oltre ad ulteriori sanzioni ex articolo 8 comma 5 della L.R. n. 9/2004 per diversa destinazione del mezzo in corso di definizione. Infatti per tale aspetto l’Ufficio ha già avviato procedimento ai sensi della L. n. 241/90 e s.m.i. con richiesta di parere legale alla competente Avvocatura regionale. Il procedimento avviato è in fase di definizione.

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