Automobilista picchia una donna incinta

L’automobilista si è fermato dopo aver sentito la donna reclamare per l’alta velocità del veicolo, è sceso dalla vettura e le ha sferrato un calcio al basso ventre. Ha preso a calci una donna di 30 anni incinta, che lo aveva rimproverato per la forte velocita’ con cui percorreva la strada a bordo della sua auto e per questo e’ finito in carcere. E’ accaduto nella tarda serata di ieri a Gravina in Puglia, in provincia di Bari, dove i carabinieri hanno arrestato un giovane di 26 anni, Vito Capriolo, noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di lesioni personali e minaccia aggravata. L’aggressione e’ avvenuta in via Punzi.

I militari, giunti sul posto, hanno notato un giovane che brandiva qualcosa nei confronti di una donna. Dopo essersi accorto della presenza della pattuglia, ha cercato di nascondere l’oggetto, complice la scarsa illuminazione pubblica. Capriolo e’ stato bloccato e disarmato di una zappa di piccole dimensioni. La donna ha ricostruito l’accaduto con i carabinieri. Poco prima aveva rimproverato il giovane che, a bordo della sua auto, era transitato in quella via a velocita’ sostenuta.

L’automobilista ha sentito tutto, si e’ fermato, e’ sceso dalla vettura e le ha sferrato un calcio al basso ventre, seguito da altri in diverse parti del corpo, fino a minacciarla con l’attrezzo. Fortunatamente sono arrivati i carabinieri, attivati da alcuni passanti tramite il 112, che hanno di fatto scongiurato probabili conseguenze piu’ gravi. Peraltro la donna e’ incinta di poche settimane. Il giovane, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, e’ stato condotto in carcere mentre la donna, soccorsa in ospedale, e’ stata dimessa con una prognosi di cinque giorni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *