Banche di Credito Cooperativo, in Basilicata le assemblee dei lavoratori dicono sì al nuovo contratto collettivo nazionale

Semaforo verde dalle assemblee dei lavoratori delle Banche di Credito Cooperativo al rinnovo del contratto collettivo nazionale di settore che interessa in Basilicata poco meno di duecento addetti. Ne dà notizia il segretario generale della Fiba Cisl Basilicata Gennarino Macchia. Proprio in Basilicata le assemblee dei dipendenti Bcc hanno registrato, su base nazionale, la più alta percentuale di partecipazione e un’adesione unanime ai contenuti dell’ipotesi di accordo. Il rinnovo contrattuale – siglato dai sindacati nazionali di categoria Fiba Cisl, Fisac Cgil, Uilca, Fabi, Dircredito e Ugl – prevede un incremento salariale nel triennio di 170 euro per un livello medio. L’accordo raggiunto introduce, oltre al recupero del potere d’acquisto, una serie di strumenti per incentivare la stabilizzazione del lavoro precario, tutelare i livelli occupazionali e garantire, quando necessaria, una mobilità sostenibile. Nelle prossime settimane si provvederà all’insediamento delle commissioni nazionali previste dal rinnovo contrattuale.

“Questo contratto – spiega Macchia – dimostra che anche in situazioni difficili le parti sociali, se positivamente orientate, possono realizzare, attraverso la pratica contrattuale, importanti risultati per sostenere la necessaria competitività delle imprese, coniugandola tuttavia con la centralità della persona, dell’occupazione buona e stabile e dell’equilibrio sociale più complessivo. In questo senso è utile rimarcare l’importante acquisizione relativa al ruolo della partecipazione mediante la condivisione di obiettivi e strumenti per garantire un ruolo attivo ai lavoratori e un maggiore coinvolgimento dei rappresentanti eletti dai lavoratori nei ruoli di controllo delle attività aziendali”.

 

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