Bari, il consigliere Colella nega di aver insultato la collega Irma Merini

Francesco Colella, consigliere comunale di Bari del Movimento 5 Stelle, ha negato di essere l’autore della scritta sessista indirizzata anonimamente alla consigliera Irma Melini, comparsa su una scheda di voto durante uno scrutinio segreto nella seduta del Consiglio comunale del 14 novembre scorso. Colella, difeso dall’avvocato Gianfranco Schirone, è stato interrogato in Procura dal procuratore aggiunto Roberto Rossi. Nei mesi scorsi tutti i 23 consiglieri presenti in quell’occasione si sono sottoposti al cosiddetto ‘saggio grafico’, scrivendo frasi e parole su alcuni fogli, successivamente comparate da un’esperta grafologa con la scheda incriminata.
“Confermo la mia assoluta e totale estraneità ai fatti avvenuti, comportamenti indegni che non appartengono né a me né alla mia storia personale come chiunque mi conosce potrà confermare. – ha detto Colella – Valuterò se adire le vie legali contro chiunque diffonda, attraverso qualsiasi mezzo, notizie false e pretestuose che sostengano il contrario e che vadano a ledere la mia immagine e la mia onorabilità. A tutto c’è un limite ed al momento il mio unico pensiero va alla tutela dei miei due figli”.
Sul tema era intervenuto anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro. “Se dovesse confermarsi quanto si apprende in queste ore, mi auguro che il consigliere, se colpevole, chieda scusa alla consigliera offesa, ai suoi elettori, che rappresenta in Consiglio comunale, e alle istituzioni di cui fa parte”.

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