Bari, interrogazione del consigliere Tomasicchio su problematiche Polizia Municipale

interrogazione problematiche P.M Bari

Al Sindaco del Comune di Bari

Dott. Michele Emiliano

Al Direttore Generale del Comune di Bari

Dott. Vito Leccese

Al Comandante della Polizia Municipale di Bari

Dott. Stefano Donati

e.p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale

Dott. Pasquale Di Rella

OGGETTO: Interrogazione con richiesta di risposta scritta ai sensi dell’Art. 59 del Regolamento del Consiglio Comunale. Si comunica che la stessa verrà integralmente presentata in sede di Consiglio Comunale nella seduta dedicata al question time, prevista il giorno 09.04.2014

Vengono formulati in questa interrogazione una serie di domande sulle problematiche concernenti tutto il corpo della Polizia Municipale alle quali tutt’oggi non risultano esserci risposte chiare e decise da parte dell’amministrazione comunale.

Crediamo sia dovere da parte dell’amministrazione comunale rispondere in modo preciso e puntuale alle questioni poste dalle OO.SS e da tutti gli operatori del corpo della Polizia Municipale di Bari

A tal proposito

CHIEDO CHE

Vengano forniti chiarimenti specifici a tutto il corpo della Polizia Municipale in relazione al sistema di valutazione che appare ancora arbitario, discrezionale e avulso dalla realtà concreta dei singoli Lavoratori.

A che punto è la regolamentazione del servizio di verifica elettronica delle presenze (badge) per il corpo della Pm al pari degli altri dipendenti dell’amministrazione comunale.

Quali sono i tempi precisi per lo svolgimento del concorso pubblico in atto al fine di incrementare l’immediato con nuove figure professionali un apparato sottorganico da tempo.

Come intende operare l’amministrazione comunale in relazione alla salvaguardia della sicurezza, l’incolumità e la tutela della salute dei lavoratori. La sicurezza di una città si commisura al grado del livello di sicurezza interna al corpo della Polizia Municipale. A tal proposito giova rammentare l’esigenza di mezzi di servizio (Dpa dispositivi di protezione individuale) più adeguati e più sicuri. Come è noto sono diversi i mezzi di sicurezza in avaria che necessitano di manutenzione e sono tutt’oggi fermi.

Ancora tutt’oggi nonostante le numerose normative sulla sicurezza non sono stati eletti i responsabili sulla sicurezza del lavoro queste sono figure obbligatorie, oltre a non essere mai stato redatto il “DVR” documento valutazione rischi per la ripartizione polizia municipale.

In data 06.05.2013 veniva siglato il “Protocollo d’intesa” , , con cui si sarebbero dovute risolvere alcune problematiche relative alla gestione del personale della Polizia Municipale, che stavano facendo sorgere aspre vertenze e consequenziali aperture di contenziosi di lavoro;

sarebbe stato pubblicato il bando di gara per l’appalto della destinazione/gestione del “Fondo di assistenza e previdenza“ per il personale appartenente alla Polizia Municipale, per un importo già impegnato nel bilancio del Comune di Bari pari alla somma di €.2.809.820,91;

sarebbe stato definita, d’intesa con l’Università di Bari all’interno di una “convenzione” già esistente, ovvero con altri enti/organismi specializzati nella formazione specializzata del personale, un programma di formazione specifica per gli appartenenti a Corpo della Polizia Municipale;

 

con la sottoscrizione del precitato protocollo la Pubblica Amministrazione si impegnava “celermente” a pagare gli emolumenti delle attività progettuali e delle indennità di “turno” e “reperibilità” entro il secondo mese successivo a quello lavorato ;

sarebbe stato approvato una specifica regolamentazione sulla registrazione automatica delle presenze che teneva conto della tipicità e particolarità delle funzioni svolte dal personale appartenete alla Polizia Municipale assegnato a servizi esterni, ivi compreso l’ubicazione “certa” dei rilevatori delle presenze all’interno della sede del Comando della Polizia Municipale;

sarebbe stato costituito un “ufficio studi” che consentiva all’interno del Comando della Polizia Municipale l’aggiornamento e la formazione permanente del personale su questo giova ricordare la cadenza biennale nell’aggiornamento del personale imposto da specifiche disposizioni legislative ad oggi disattese;

In ordine all’aggiornamento professionale un capitolo a parte merita la formazione per l’utilizzo dell’armamentario in dote al corpo della PM di Bari. Questa formazione è assolutamente necessaria al fine della sicurezza della cittadinanza e di tutti i lavoratori.

sarebbe stato predisposto un emendamento sulla valutazione non gerarchica delle Posizioni Organizzative e su specifici criteri di valutazione del personale della Polizia Municipale

sarebbe stato attivato un tavolo tecnico permanente, da convocarsi settimanalmente, per il confronto, la condivisione e l’istruttoria di ulteriori soluzioni alle diverse problematiche organizzative della ripartizione Polizia Municipale .

Decreto Monti che ha stabilito il blocco turn over che ha impedito alcune assunzioni e le progressioni economiche e giuridiche. L’anno scorso attraverso una piccola deroga c’è stato una progressione orizzontale ovvero progressione giuridica per scatto di anzianità e non di tipo economico. Non vi è stato nessun riconoscimento economico con una parificazione rispetto a quello giuridico, gratificazione questa che potrebbe migliorare le performance dei singoli.

In ultimo volevo chiedere all’amministrazione come intende procedere in ordine alla celebrazione della ricorrenza dei 150 anni della nascita del corpo della Pm. Ad oggi non è ancora chiaro come l’amministrazione onorerà una manifestazione sacrosanta e di rispetto nei confronti dei lavoratori della PM di Bari

Dott. Angelo Tomasicchio – Consigliere Comunale di Bari

 

Un pensiero riguardo “Bari, interrogazione del consigliere Tomasicchio su problematiche Polizia Municipale

  • 17/06/2018 in 11:51
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    CARO ASSESSORE,,TOMASICCHIO IO PREMETTO; KE VI HO VOTATO; MA CI SAREBBE DA FARE 1 INTERROGAZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE A RIGUARDO LO SVINGOLO DEI VINCOLI KE MI STA’ KREANDO PROBLEMI NEL VOLER VENDERE LA CASA A LOSETO KOSTRUITA IL 1989 SUL SUOLO COMUNALE KE ABBIAMO COMPRATO ,PREMETTO KE CI SIAMO INDEBITATI X L’AQUISTO DELLA CASA SENZA KIEDERE NULLA AL COMUNE DI BARI,, NONSTANTE ERA NOSTRO DIRITTO AVERE 1 CASA POPOLARE..IN SOSTANZA DOVREI FARE 1 MUTUO DI 7’000 EURI X AVERE LO SVINGOLO,,,,MI KIEDO SE TUTTO QWESTO SI PUO’ KIAMARE TANGENTE O ESTORSIONE IL COMUNE VUOL FAR CASSA,ANKE SU DEI POVERI CITTADINI,, VI FACCIO CAPIRE CHE NEL 2011,,QWESTA TASSA FU ABOLITA ,,,OGGI NON DIKO DI ABOLIRLA MA DIMEZZATELA FYDUCIOSO DI 1 VOSTRO INTERESSE VI RYNGRAZIO IN ANTICIPO,,N,B(SONO LA STESSA PERSONA KE VI HA KONTATTATO TRAMITE TEDONE DELLA RADIO MI PIACI,,)

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