Bari, lunghe code agli sportelli per il pagamento di Tasi, Tari e Imu

Martedì 16 dicembre è sempre più vicino, e le scadenze per il pagamento di Tasi, Tari e Imu sono dietro l’angolo. Qualche giorno fa il gruppo consiliare Fratelli d’Italia aveva chiesto al sindaco di Bari, Antonio Decaro, di rafforzare il personale agli sportelli Tributi in previsione delle lunghe code. Ma il monito, evidentemente, non è stato recepito, se è vero che stamane erano tanti i cittadini che hanno dovuto attendere a lungo per poter ricevere informazioni utili.
“In questi giorni ci sono lunghe code di cittadini, ad ogni ora del giorno, nei pressi dell’Ufficio Tributi di Corso Vittorio Emanuele. – aveva detto Filippo Melchiorre, capogruppo di Fratelli d’Italia-AN in consiglio comunale – I baresi pagano tributi molto alti a causa degli atti dell’amministrazione cittadina di centrosinistra. Bari è la terza città in Italia, su un totale di 8000 città, secondo la stima fatta dall’Ufficio Studi della Cgia di Mestre. E, per migliorare la situazione, Fdi-An aveva invitato il neo-direttore generale del Comune di Bari ad intervenire prontamente, sia implementando il numero di unità per fare fronte a queste emergenze, sia decentrando sedi nei costituendi municipi, per evitare le code interminabili e i viaggi nella città, soprattutto per i più anziani.
De Caro, nel frattempo, ha assicurato: “Da alcuni giorni è aumentato il numero del personale agli sportelli. Non è possibile decentrare il servizio nei municipi per ragioni tecniche organizzative”. Intanto, la situazione si potrebbe complicare, dal momento che gli uffici resteranno chiusi venerdì per lo sciopero generale, così come nel fine settimana.

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