Basilicata: incanto di natura, cultura e sapori

Se l’ambizione di ogni territorio è quella di mettere in risalto il meglio che dispone, sicuramente la Basilicata vanta grandi eccellenze alimentari caratterizzate da freschezza e genuinità, una magia di sapori e profumi, fortemente legata ai suoi territori.

La variabilità altimetrica e climatica e le competenze della gente che vi risiede in questi magnifici territori, consente la produzione di veri e propri tesori gastronomici. La pasta, il pane, le olive e l’olio extravergine d’oliva , il vino, i formaggi ,i salumi e le produzioni ortofrutticole , sono prodotti, che per le loro qualità nutrizionali e organolettiche, rientrano tra le migliori in tutta Italia.

La bontà dei nostri prodotti è legata ad una tradizione storica molto ricca e che ha subito una continua evoluzione ed un processo di stratificazione culturale da aree geografiche ed epoche culturali molto lontane tra loro.

Il viaggio in Basilicata attraverso un variegato scenario di cultura, sapori e natura ci propone svariati itinerari. Una possibile direttrice di viaggio parte da Potenza, prolungandosi a sud della provincia percorrendo i suggestivi paesaggi della Val d’Agri, che prende il nome dal fiume che attraversa tutto il suo territorio, dove la natura è stata molto generosa e permette di immergersi in un ambiente incontaminato all’insegna dei sapori e delle tradizioni artigianali. La zona ricade nel territorio del Parco Nazionale della Val d’Agri Lagonegrese, una meta per chi ama coniugare svago e tranquillità, immergendosi tra borghi e paesini che offrono particolari suggestioni in ogni stagione dell’anno.

Spingendosi ancora più a sud il viaggio itinerante si sposta nella zona del Parco Nazionale del Pollino, a confine tra Basilicata e Calabria, in cui l’impatto con la natura,la flora e la fauna si fa totale. Il simbolo del Pollino Lucano è il pino coricato meta ideale per i viaggiatori disposti ad elevarsi sulle cime più alte rappresenta una meta ambita. Per gli amanti dello sport il Pollino si presta, inoltre, da incubatore di numerose attività quali escursionismo,torrentismo, rafting, trekking, mountain bike e sci di fondo.

Incantevoli gli scenari di Matera e della sua provincia . Matera, sede degli antichi rioni Sassi dichiarati patrimonio dell’Unesco nel 1993, è una città disarmante, in cui l’arcaico si mescola al moderno, le case- grotta si scontrano con la magnificenza di sfarzosi palazzi.

Un viaggio tra caratteristici luoghi scavati nel tufo, chiese rupestri, musei che dichiarano un grande patrimonio artistico, culturale e archeologico, il famoso Castello Tramontano e gli ipogei di Piazza Vittorio Veneto sono alcune delle tappe cardinali della splendida Matera.

La possibilità di scoprirla anche attraverso la natura e il gusto la rende unica nel suo genere. Gli scenari naturalistici del parco della Murgia offrono sentieri affascinanti tra grotte, rupi, rarità vegetative, cascate e chiese rupestri. La città di Montescaglioso, situata su un colle, offre al turista un bel panorama sulle gravine e verso la valle del Bradano. Da visitare è l’Abbazia di San Michele Arcangelo, decaduta nel Medioevo e ricostruita alla fine del 400. Nel Parco di Gallipoli Cognato, scopriamo Accettura,sorta alle pendici del Montepiano, si estende sul territorio della foresta di Gallipoli Cognato. Interessante è la chiesa Madre di San Nicola, caratterizzata da una cupola particolare. Al Suo interno si possono ammirare una tela del 600 raffigurante l’ Assunta e un dipinto che rappresenta la Madonna col Bambino. L’itinerario si sposta successivamente sulla fascia ionica, in cui l’importanza della storia è testimoniata da Metaponto, importante colonia greca dell’VIII secolo a.C. e sede di grandi filosofi e matematici come Pitagora. La presenza del mondo greco è visibile osservando le cosiddette Tavole Palatine, resti di un tempio dorico del VI secolo a.C. dedicato alla divinità mitologica di Hera..A 30 m sul livello del mare, presso la foce del fiume d’Agri, Policoro sorge nel luoghi dell’antica colonia greca, nei presi di Siris, fondata nel VII secolo a. C. Nelle vicinanze dell’antica Siris-Herakeia, è da visitare il Museo Nazionale della Siritide, che con i reperti archeologici raccoglie e testimonia l’intera storia del paese, dalla preistoria al medioevo

D’Adamo Annamaria

 

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