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Basilicata, inoltrate 862 domande per la cig in deroga

Sono 862 le domande inoltrate sinora per la concessione della Cig in deroga in Basilicata. Grazie all’azione sinergica messa in atto tra Ufficio Amministrazione Digitale dell’Ente Regione, la società ETT SPA e gli Uffici del dipartimento Politiche di Sviluppo Lavoro Formazione e Ricerca la ricezione delle domande, tramite il sistema informativo predisposto, non ha presentato difficoltà nonostante l’elevato numero di domande pervenute sin dall’avvio del sistema.
L’Assessore regionale alle Politiche di Sviluppo e Lavoro, Francesco Cupparo, fornisce le prime valutazioni, esprimendo un giudizio positivo su come procede l’iter. “Certamente il vademecum che abbiamo predisposto si è rilevato uno strumento utile, rispondendo agli obiettivi di fornire tutte le informazioni necessarie e di snellire le procedure, studiato dagli uffici dipartimentali tenendo conto che ogni operazione dovrà essere svolta attraverso il sistema informativo della Regione e quindi da casa. – continua Cupparo – La Regione sta dimostrando di essere pronta a rispondere alle attese dei lavoratori posti in cassa integrazione grazie al lavoro incessante che i dirigenti e i funzionari del Dipartimento stanno svolgendo in una situazione difficile mai vissuta prima. Tutto quanto è in carico alla Regione è stato fatto con celerità, con l’assunzione di atti che hanno teso a minimizzare le procedure e i documenti da allegare, con professionalità e disponibilità riconosciuta da tutti i soggetti in campo”.
L’assessore inoltre sottolinea la proficua collaborazione con le parti sociali che hanno ritenuto opportuno definire un accordo quadro finalizzato a stabilire le modalità di intervento, rinviando a successivi accordi gli adeguamenti che si rendano necessari in considerazione di ulteriori misure che saranno adottate a livello nazionale.
“La Regione Basilicata – afferma Cupparo – è impegnata a monitorare l’andamento delle domande pervenute da parte dei datori di lavoro e a trasmetterlo alle parti sociali con report periodici. Provvederemo inoltre, anche in collaborazione con l’Inps, al costante monitoraggio dell’utilizzo delle risorse finanziarie”.
“Il potenziamento dell’infrastruttura tecnologica, effettuato anche nei giorni di sabato e domenica con i relativi test di verifica preliminari – ha commentato il Dr. Nicola Coluzzi Dirigente dell’Ufficio Amministrazione Digitale – ha permesso di reggere l’accesso contemporaneo di un gran numero di utenti che si è verificato a partire dai primi minuti di apertura del bando, avvenuto alle ore 15.00 del 6 aprile.
Il continuo monitoraggio degli accessi e delle registrazioni delle pratiche ha fornito tempestivamente i dati sulla soddisfacente risposta del sistema.

La Dr.ssa Maria Leone, Responsabile dell’Ufficio competente del Dipartimento Politiche di Sviluppo Lavoro Formazione e Ricerca, comunica che si è già dato corso alle prime istruttorie delle domande prevenute nella giornata del 6 aprile per inviare un primo flusso all’INPS.

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