Bawer Matera, coach Ponticiello analizza la sconfitta contro il Perugia

La Bawer Olimpia Matera stecca la prima stagionale tra le mura amiche del PalaSassi di viale delle Nazioni Unite contro l’ottimo Perugia. La stagione non inizia come tutti i tifosi biancazzurri si aspettavano, ma bisogna essere pronti a ripartire sin da subito, già dal prossimo incontro sul Lago Maggiore. In una gara che si preannunciava difficile, e resa ancor più difficoltosa da una mancata prestazione di squadra, il roster di coach Ponticiello non è riuscito a mantenere alta la concentrazione e gestire i ritmi infernali che la gara aveva mostrato nel primo tempo, chiuso sul 32-33. L’allenatore biancazzurro non fa sconti e chiarisce: “E’ stata una sconfitta netta, maturata soprattutto negli ultimi due quarti, con dimensioni che vanno oltre gli indubbi meriti e la forza tecnica di Perugia. Purtroppo siamo mancati in quelli che rappresentano i nostri due imprescindibili punti di forza: difesa e coralità di gioco”.

Il trainer biancazzurro non cerca scuse, ma prova a dare una spiegazione logica a quanto il numeroso pubblico accorso al PalaSassi ha visto. “Le motivazioni di una prestazione del genere non possono che trovare radice in un evidente problema di mentalità, che ci ha impedito di portare a compimento il piano partita. Abbiamo inconsciamente pensato di poter far nostro il match con iniziative estemporanee, puramente individuali; contemporaneamente, soprattutto nel secondo tempo, siamo stati incapaci di frenare il gioco offensivo di Perugia. Credo però che a monte di tutto ci sia la evidente difficoltà a svolgere allenamenti serrati e produttivi: nelle ultime 3 settimane ci siamo trovati per ben 6 volte a svolgere allenamenti ad 8 o 9 giocatori, una situazione veramente penalizzante, impensabile in precampionato. Ciò non può essere considerato una scusante della brutta partita d’esordio, ma è certamente un qualcosa che mina alla radice il lavoro di costruzione dell’edificio squadra, in grado purtroppo di mettere a nudo tutti i limiti di mentalità. D’opposto l’ottimo lavoro nel primo mese di preparazione, dall’8 di agosto ai primi giorni di settembre, aveva invece esaltato le qualità che questa squadra possiede”.

Quanto accaduto si può tranquillamente considerare un incidente di percorso, in una fase iniziale della stagione che non prelude il ritorno alla migliore condizione, soprattutto psicologica, di capitan Grappasonni e compagni, oltre che il ritorno a quel gioco corale che rappresenta il marchio di fabbrica delle squadre di Ponticiello. Il tecnico della Bawer Matera al contempo si scusa per la prestazione offerta e rilancia per il proseguo dell’anno agonistico. “Siamo solo al primo passo di una stagione lunga, densa di appuntamenti agonistici, tempo ed occasioni per rimediare a questo scivolone non mancano. Abbiamo però l’imperativo di rispondere in modo immediato e forte, lo dobbiamo ai nostri tifosi, con cui mi scuso per la brutta prestazione, lo dobbiamo alla società ed a noi stessi. Da martedi mattina ci dovrà essere un repentino e significativo cambio di passo”.

 

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