Bawer, salvezza più vicina dopo il successo su Torino

La Bawer Olimpia Matera con un’altra ottima prestazione, al cospetto di un Torino certamente tra le migliori compagini del torneo, spiana la strada verso la salvezza diretta ed attende i verdetti degli altri campi. Sicuramente, come il coach biancazzurro ripete più volte, la Bawer farà il suo dovere sino alla fine, ed andrà a Trieste per chiudere al meglio il campionato, ma poter già pensare alla salvezza da questa sera non sarebbe una cattiva idea dopo il match vinto 82-66 contro Torino e una prestazione sugli scudi da parte di tutta la squadra, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento e dell’abnegazione in campo.

IL POST-PARTITA CON COACH PONTICIELLO – “Siamo riusciti a ripetere la buona prestazione offensiva di Recanati, con un impatto difensivo decisamente migliore. Eravamo opposti ad una grande squadra, che ha dimostrato anche a Matera di giocare una buona pallacanestro. Probabilmente, ha avuto ancora una volta veridicità l’idea che noi giochiamo meglio con le squadre tecniche. Al di là dei 2 punti, fondamentali, c’è da sottolineare la bontà della nostra prestazione”.

LA CHIAVE TATTICA DELL’INCONTRO – “L’inizio è stato teso. Si notava con facilità, ma abbiamo avuto il merito di giocarlo in ogni caso in maniera molto raziocinante, senza farci prendere troppo dalla tensione che c’era. A fine primo quarto siamo passati in vantaggio e non abbiamo più lasciato le redini dell’incontro sino al termine della sfida. Bene la difesa, che ha tolto a Torino tutte le soluzioni, mentre in attacco abbiamo avuto un ottimo possesso palla e grande alternanza nelle scelte. La chiave tattica dell’incontro è stata senza dubbio l’equilibrio tra impatto difensivo e gioco interno-esterno in attacco. Abbiamo giocato in modo bilanciato e questa è stata la chiave di volta. Direi che nel complesso la prestazione è stata di altissimo profilo, sono paradossalmente più contento della prestazione, che non dei due punti, e per l’importanza dei due punti questo la dice lunga sulla mia idea di come abbiamo giocato la gara”.

UN PENSIERO ALL’ULTIMO IMPEGNO – “Vogliamo portare ancora motivazione e la nostra pallacanestro nell’ultima trasferta, perché anche se non di continuo, è stata la nostra tara stagionale. A tratti, infatti, questa pallacanestro è stata di altissimo profilo. Preferisco non fare calcoli, sono sulla bocca di tutti. Le nostre tre avversarie nella corsa alla salvezza diretta si chiamano Anagni, Bari e San Severo, però non vogliamo guardare le cose in questa prospettiva, bisogna guardare al dipendere solo da se stessi. Vincendo, considerando comunque la difficoltà dell’impegno, non avremmo bisogno di guardare i risultati altrui. In ogni caso, ci portiamo in dote un fattore di rinforzo mentale in più, la squadra che ha vinto con quasi tutte le migliori (solamente Omegna ha vinto il match contro di noi tra le capolista e anche all’overtime). Senza esagerare, perché sappiamo quanto sia difficile, possiamo andare a vincere anche a Trieste e chiudere immediatamente ogni discorso. In queste settimane, infatti, proveremo a restare nella normalità, riprenderemo martedì fino a venerdì, poi break pasquale e di nuovo settimana regolare. Le chiavi della nostra stagione sono nelle nostre mani nella misura in cui riusciamo a mantenere l’attenzione sul lavoro. Sono queste le prerogative degli ottimi tre anni che ho passato a Matera e non voglio cambiarle in questo importante finale di stagione”.

 

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