Bawer, un canestro nell’impegno sociale

UNA GIORNATA intensa per la BAWER Olimpia Matera, che esce dal campo di gioco e si cimenta nel sociale toccando un tema di grande attualità come quello della nutrizione del corpo dei propri atleti, ma anche dei tanti giovani atleti che hanno preso parte alla lezione dello specialista, dottor Vincenzo Capilupi. Uno dei più importanti esperti del settore specifico dell’alimentazione applicata allo sport, grazie alla fattiva collaborazione di coach Giovanni Benedetto, ha portato a Matera la sua ventennale esperienza testando i cestisti biancazzurri e consegnando le sue conoscenze ai tanti giovani accorsi al PalaSassi per partecipare alla lezione serale tenuta dal professionista. L’appuntamento è risultato rampa di lancio per futuri progetti, che in conferenza stampa, il vice presidente Maurizio Sarra, assieme al dottor Capilupi hanno voluto preannunciare. Progetti che legheranno l’applicazione delle nozioni nutrizionali al mondo della scuola, ma anche il professionista alla squadra, con il fine di migliorare l’apporto dei giocatori in campo e la diminuzione degli infortuni.

Una collaborazione che ha soddisfatto l’intero staff tecnico e medico della società, dal head coach al preparatore atletico, Erio Albanese, passando per il medico sociale Paolo Vizziello, ma anche la dirigenza, considerati i risultati ottimali giunti dall’analisi fisica degli atleti. “Ho trovato i giocatori della Bawer in ottima condizione fisica – ha ammesso il nutrizionista ospite della società – una condizione che potrebbe solamente crescere grazie all’apporto di una corretta alimentazione. L’alimentazione e la cultura fisica, infatti, devono essere considerate due facce della stessa medaglia, con il fine di migliorare le prestazioni e prevenire gli infortuni. Attraverso questi appuntamenti – ha concluso Capilupi – la società Bawer Olimpia Matera fa un lavoro soprattutto sociale, guardando più lontano della semplice pratica sportiva, considerando gli ultimi dati che inquadrano la popolazione giovane del sud come la più grassa del nostro Paese”.

 

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