Bici staffetta per l’Unità d’Italia da Chiaravalle a Matera

“L’Unità d’Italia è un vincolo fondamentale della nostra Carta costituzionale. La solidità delle radici comuni, nate dal Risorgimento, hanno consentito all’Italia di superare il periodo tragico del fascismo attraverso la Resistenza. Con questa iniziativa si vuole favorire il pieno recupero della consapevolezza che lo Stato rinato nella forma repubblicana per volontà popolare ha ancora oggi bisogno di tutti per affermare compiutamente gli ideali di libertà, progresso civile, democrazia che hanno sostenuto l’attività dei padri costituenti in un patto rinnovato fra cittadini e Istituzioni”.

Questa è l’intestazione della pergamena, che gli organizzatori hanno chiamato “Carta d’identità” sottoscritta dal sindaco di Chiaravalle (Ancona), Daniela Montali, e, questa mattina, dal sindaco di Matera, Salvatore Adduce alla presenza di Francesco Venezia e Angelo Venezia, dell’associazione materana “Il ciclamino” aderente alla Fiab, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto storico culturale per ricordare i 150 anni dell’Unità d’Italia “La strada giusta” promosso dal Comune di Chiaravalle in collaborazione con l’Associazione BiciPiù-FIAB e la Fondazione Chiaravalle-Montessori.

Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza che l’Unità d’Italia ha avuto nella nostra storia, non senza sottolinearne anche gli aspetti negativi, sempre con la consapevolezza che qualsiasi riflessione critica sia opportuna per il miglioramento della vita di ogni individuo e, quindi, del Paese nella sua totalità. Il testo della carta di identità viene ai Sindaci delle città capoluogo di regione o di provincia per l’apposizione di un timbro e della firma come gesto di condivisione della comunità regionale del valore dell’Unità d’Italia. Il passaggio da una regione all’altra avviene attraverso una bici staffetta. La prossima tappa sarà da Bari a Reggio Emilia e vedrà la partecipazione anche di due ciclisti materani, Francesco e Angelo Venezia che oggi hanno portato al sindaco la pergamena. Tutte le pergamene saranno poi consegnate al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Nel corso dell’incontro di stamane, il sindaco, Salvatore Adduce, ha spiegato ai due ciclisti materani che l’Amministrazione comunale intende realizzare due piste ciclabili che colleghino i rioni più estremi della città. Il progetto è stato già inserito nei Pisus.

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