Bilancio positivo a Brindisi di Montagna per la 23sima edizione delle Giornate Medievali

In occasione delle festività natalizie, il magazine Itinerari e Agroalimentare  d’Italia presenta l’accogliente e caratteristico comune di Brindisi di Montagna, in provincia di Potenza,  Guidati dal primo cittadino Gerardo Larocca. Bilancio positivo per il comune lucano in occasione  della ventitreesima edizione delle giornate medievali tenutesi dal 30  ottobre al 1 novembre. Un evento di rievocazione storica, che ha ottenuto un buon riscontro di visitatori, nonostante sia stato un evento ridotto a causa del covid. Infatti alla manifestazione è stato possibile accedere solo su prenotazione, programmata su quattro turni da 100 visitatori , per tre giorni con 400 persone al giorno, tagliando il traguardo di 500 visitatori al giorno in media.  Una bella esperienza soprattutto per far capire che le cose si possono fare anche col covid. Per quanto riguarda gli eventi di Natale, il castello Fittipaldi, datato 1200, è allestito nelle giornate di festa per la rappresentazione di due spettacoli multimediali sulla storia del paese; il castello è sempre visitabile, anche in primavera e estate, aperto tutti i giorni. In occasione delle festività natalizie sono programmati eventi per bambini e per tutta la comunità, per rispettare le tradizioni e non perdere quel clima natalizio che comunque bello da rivivere insieme, nonostante il Covid: la Befana e la casa di Babbo Natale. In previsione della prossima primavera la novità del 2022 attendiamo tutti con ansia la riapertura del Parco della Grancia. Fulcro di altri eventi collaterali pensati per le scolaresche con eventi legati sia al medioevo che all’enogastronomia, con laboratori alimentari. Eventi che vedranno protagonista la splendida Abbazia certosina datata 1500, una succursale della Certosa di Padula, che nasce ai tempi dei basiliani, dove poi si sono insediati i monaci della Certosa di Padula, che ne fecero una masseria monastica con allevamento di bestiame, coltivazione di cereali, vino, olio ed erbe officinali. Un’azienda all’epoca molto fiorente con circa 80 persone alle dipendenze. Il marchio, finalmente registrato, racchiude tutti i prodotti localmente realizzati, con una convenzione con i18 comuni che confinano con Brindisi di Montagna. Il primo prodotto realizzato è la farina dei certosini a marchio monastico, che ha già ottenuto il dovuto riconoscimento dalla Corte europea dei prodotti di montagna, e che, speriamo, oltre al mulino a pietra installato nel monastero per produrre farina per tutti gli agricoltori che coltivano grani antichi biologici, vedrà a breve l’ apertura di un pastificio su Brindisi di Montagna. Recentemente, nel 2019, è stato presentato un progetto di valorizzazione di questo bene culturale che è il monastero e si sta procedendo nella fase di realizzazione della progettazione, al fine di rendere fruibili tutti gli spazi, a partire dai laboratori, passando dalla fase dell’essiccazione di provoloni podolici nelle antiche grotte. Una vera e propria iniziativa volta non solo allo sviluppo e alla valorizzazione culturale e turistica del territorio, ma anche delle imprese coinvolte.
                                                                                                                                                                                 Lidia Lavecchia
            

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