“Bisceglie, Comune amico della demenza”: convegno di Universo Salute nella Giornata Mondiale dell’Alzheimer

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer e nell’ambito del vasto calendario di eventi per i 99 anni dell’Opera Don Uva, in prospettiva dell’ormai imminente celebrazione del centenario di fondazione della Casa Divina Provvidenza – oggi Universo Salute – e della Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza, il 21/09 pv., alle ore 16, presso la Sala Convegni di Universo Salute – Palazzina amministrativa/Piano 1, via G. Bovio, 78, Bisceglie – è in programma un convegno sul tema: “Bisceglie, Comune amico della demenza – Una comunità accogliente che cresce”.

L’evento, organizzato da Associazione Alzheimer Italia – Bari, “Dementia friendly – Bisceglie” e Universo Salute – Opera Don Uva, sarà caratterizzato dalla partecipazione di Angelantonio Angarano, Sindaco di Bisceglie; Roberta Rigante, Assessore alle politiche sociali, Bisceglie; Paolo Telesforo, AD Universo Salute; Marcello Paduanelli, Direttore Amministrativo e AA.GG. Universo Salute. Relatori: Pietro Schino, Presidente Ass. Alzheimer Bari (“Aspetti sociali delle demenze dell’era Covid”), Andrea Fabbo, Direttore UOC Geriatria Disturbi Cognitivi e Demenze AUSL Modena (“Il supporto post-diagnostico alle persone con demenza”), Katia Pinto, Vicepresidente Ass. Alzheimer Bari (“Le comunità amiche della demenza”), Michele Massimo Laforgia, Psicologo e Sessuologo (“Bisceglie: una comunità accogliente che cresce. Presentazione della progettualità 2021/2022”.

La Giornata Mondiale Alzheimer, istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Alzheimer’s Disease International (ADI), si celebra il 21 settembre in tutto il mondo e testimonia la crescita di un movimento internazionale che vuole creare una coscienza pubblica sugli enormi problemi provocati da questa malattia. Il morbo è la forma più comune di demenza senile, caratterizzata da un progressivo declino della memoria e di altre funzioni cognitive, uno stato provocato da una alterazione delle funzioni cerebrali che implica serie difficoltà per il paziente nel condurre le normali attività quotidiane.

L’Alzheimer colpisce circa 40 milioni di persone nel mondo e un milione di persone in Italia, per la maggior parte over 60. La malattia aumenta con l’età e dopo gli 80 anni, colpisce 1 anziano su 4. Questi numeri, secondo le statistiche, sono destinati a crescere a causa del progressivo aumento della durata della vita, con un raddoppio dei casi ogni 20 anni.

 

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