Bonifica dei “siti orfani”. On Giovanni Vianello: “5 siti in Puglia, un altro passo per le bonifiche delle aree contaminate ma abbandonate”

Con Decreto 222 del 22/11/2021 il Mite ha individuato su proposta delle Regioni, l’elenco dei “siti orfani” da bonificare, ovvero siti potenzialmente contaminati per i quali il responsabile non è individuabile e quindi è rimasto a carico della pubblica amministrazione.

“Un passo importante verso le bonifiche dei siti orfani” Esordisce Giovanni Vianello, deputato tarantino componente della commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali, che continua: “un lavoro che abbiamo fortemente voluto e iniziato con la legge di bilancio 2019 dove con l’ex. Min. Sergio Costa abbiamo pianificato la bonifica dei c.d. “siti orfani” e si stanziano € 105.589.294, che saranno ora finanziati dal PNRR”.

“Per comprendere meglio l’importanza del provvedimento che abbiamo pensato con l’ex Ministro Costa, specifico che si tratta di siti inquinati che non sono SIN e quindi sono sempre stati ignorati dallo Stato e le incombenze sono ricadute sempre sui singoli comuni che non avendo strumenti e risorse necessarie alla bonifica, poiché le autorità non hanno potuto rivalersi sugli autori dell’inquinamento, sono rimasti “orfani” causando danni per l’ambiente e la salute.”

“Su invito del Ministero, quindi, anche la Regione Puglia il 17 novembre 2021 ha stilato una lista di siti orfani prioritari per il rischio ambientale accertato. Ora che questi siti entrano ufficialmente nell’elenco approvato, entro il 5 gennaio 2022 il Mite dovrà realizzare il Piano d’azione la cui predisposizione si basa sulle informazioni fornite dalle singole regioni secondo le modalità indicate dal Ministero della transizione ecologica. Un altro passo molto importante, ma non ancora definitivo, per la tutela ambientale dei nostri territori su cui si dovrà vigilare fino alla completa attuazione.”

I siti orfani approvati dal Ministero su proposta della Regione Puglia sono:

  • Impianto di discarica RSU Nubile S.l.r. in Contrada Autigno – Comune di Brindisi,
  • Ex inceneritore RSU SASPI – Via Vecchia Lizzanello – Città di Lecce
  • Discarica abusiva Colacicco in località Masseria Luparelli – Comune di Santeramo in Colle (Bari) Santeramo in Colle Masseria Luparelli 120.751
  • Ex Opificio I.A.O. S.r.l. in località Montecalvello -Giardinetto – Comune di Troia (Foggia)
  • Ex Opificio Zincherie Adriatiche e aree limitrofe – S.P. 82 Diso-Spongano – Comune di Diso (Lecce).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *