Bradanica, nuovo incontro prossima settimana

Il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, ha convocato nella prossima settimana i rappresentanti dell’azienda Aleandri al fine di trovare una soluzione definitiva al contenzioso che ha portato all’ennesimo blocco del cantiere per il completamento della strada Statale 605 Bradanica. Lo rende noto il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, che dall’inizio sta seguendo da vicino la vicenda facendosi interprete presso il Governo delle esigenze dei lavoratori, da mesi senza stipendio, e della comunità che ormai da molto tempo aspetta il completamento di questa importantissima arteria di collegamento con la provincia di Potenza e con la regione Puglia.
Subito dopo l’ennesima riunione in Prefettura svoltasi lunedì sera alla presenza dei rappresentanti dell’Azienda Aleandri, delle imprese subappaltatrici, delle organizzazioni sindacali e imprenditoriali, della Regione Basilicata, rappresentata dal Consigliere regionale Roberto Cifarelli, il sindaco Adduce ha annunciato di voler alzare molto l’attenzione su questo problema ed ha chiesto alla presidente del Consiglio comunale di convocare una seduta straordinaria e urgente dell’assemblea per il giorno 2 marzo aperta alla partecipazione di tutti i soggetti coinvolti: lavoratori, organizzazioni sindacali e datoriali, sindaci e consiglieri dei comuni delle province di Potenza e Matera che si affacciano sulla Bradanica, consiglieri regionali e parlamentari. L’obiettivo è quello di chiedere a voce alta e all’unisono all’azienda di mettere fine al contenzioso e di riprendere immediatamente i lavori che sono ormai bloccati da dicembre.
“La mia preoccupazione è che la Aleandri possa strumentalizzare la visibilità che Matera ha avuto con la nomina a capitale europea della cultura per portare a proprio favore una serie di contenziosi aperti in tutta Italia, compreso quello riguardante la Bradanica. A questo gioco il comune di Matera non ci sta ed è per questa ragione che stiamo seguendo da vicino questa partita molto importante per il futuro della nostra città. Infatti, subito dopo il penultimo incontro in Prefettura, svoltosi il 30 gennaio, ho interessato della vicenda il viceministro, Filippo Bubbico, e il sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Delbasso Decaro i quali si sono immediatamente adoperati, tanto che subito dopo il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, ha scritto una lettera indirizzata al prefetto di Matera e ai ministri dell’Interno e delle Infrastrutture”.
Nella lettera il rappresentante dell’Anas, dopo aver ripercorso la storia di questo appalto, definisce “prive di fondamento se non pretestuose” le “motivazioni addotte dall’impresa Aleandri per giustificare il mancato rinnovo del contratto di alcuni operai del cantiere in mancanza di criticità apprezzabili od impedimenti di sorta”.
“La strada Bradanica – conclude Adduce – rappresenta un asse di collegamento strategico per la città di Matera, anche alla luce della proclamazione a capitale europea della cultura. Per questa ragione continueremo a seguire con grande attenzione la prosecuzione dei lavori con il massimo coinvolgimento della comunità e delle istituzioni locali e nazionali. La convocazione dell’Aleandri da parte dell’Anas rappresenta una apertura del presidente Ciucci che l’azienda deve valutare molto positivamente e tenere in grande considerazione”.

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