Brindisi: Scontro tra Freccia Argento e un camion

Un Eurostar Freccia Argento, partito da Roma e diretto a Lecce, ieri è deragliato all’altezza della località di Cisternino, in provincia di Brindisi. Uno dei macchinisti è morto e varie persone sono ferite a bordo dell’Eurostar Freccia Argento 9351, Roma-Lecce, che a un passaggio a livello nei pressi di Cisternino (Brindisi), in località Pozzo Faceto, è finito contro un autoarticolato.

E’ un cinquantenne pugliese, Giuseppe Campanella, di Acquaviva delle Fonti, la vittima dell’incidente ferroviario a Cisternino. Il macchinista era solo nella cabina di guida che è stata completamente distrutta nell’impatto. A quanto viene reso noto, sulla tratta dove è avvenuto l’incidente la velocità di linea è di 150 km orari: non è detto tuttavia che questa fosse la velocità del Freccia Argento 9351. Il macchinista ha frenato, quando ha visto l’autoarticolato sui binari, e tuttavia non è riuscito a fermare il treno prima di finire contro il Tir.

Il bilancio dell’incidente ferroviario avvenuto a Cisternino vede, secondo i dati del 118 di Brindisi, un morto, il macchinista del Frecciargento che ha travolto il camion rimasto fermo sui binari tra le due sbarre del passaggio a livello, e 18 passeggeri soccorsi e medicati. Il macchinista è morto sul colpo a causa del violento impatto.

Dei 18 passeggeri soccorsi e medicati sul posto – spiega il 118 di Brindisi – 13 sono stati portati in ospedale. In particolare, 6 a Ostuni con traumi vari, 5 a Fasano con crisi ipertensive e dolore toracico e due a Brindisi con trauma cranico, da valutare in ospedale. I feriti e contusi sono comunque tutti codice giallo, alcuni verdi, con “parametri stabili” all’esame dei medici del 118 sul posto e saranno poi sottoposti a ulteriori accertamenti in ospedale. Sono intervenute sette ambulanze e da Ostuni un posto medico avanzato, un ospedale da campo, allestito nel piazzale della stazione ferroviaria di Cisternino dove sono state prestate le prime cure ai feriti, sono stati stabilizzati poi trasportati in ambulanze negli ospedali della zona.

 

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