A Bruxelles, meeting su creatività ed innovazione per rilanciare economia e società in Europa

Creatività ed innovazione per rilanciare economia e società in Europa, contribuendo alla crescita ed all’occupazione attraverso la cultura e le industrie creative. La giornata di studio e di confronto promossa dalla presidenza italiana del consiglio dell’Unione europea e dal coordinamento delle regioni italiane a Bruxelles, tenutasi presso il comitato delle regioni, ha inteso avviare progettualità diffuse e integrate da far dialogare anche attraverso una piattaforma informale fra territori, imprese e network dove convergeranno proposte ed operatività. La conferenza ha focalizzato la sua attenzione sull’impatto economico derivante da esperienze e politiche strategiche nel settore creativo con rappresentanti istituzionali, stakehokders e operatori culturali ed economici coinvolti in specifici progetti. Alla sessione plenaria sono intervenuti Silvia Costa, presidente della commissione cultura del parlamento europeo, Michel Magnier direttore cultura e creatività della Dg education And culture in  commissione europea e Michel Le brun presidente del comitato delle regioni. Sono seguite poi 4 sessioni tecniche per affrontare tematiche specifiche: Cultura come motore dello sviluppo dei territori  – Nuovi modelli di business per cogliere lo spirito imprenditoriale del settore -Il ruolo dell’audiovisivo e delle arti performative nello sviluppo locale -Benefici derivanti da un approccio integrato nelle industrie creative. La Regione Basilicata  con Patrizia Minardi, dirigente dell’ufficio cultura, turismo e cooperazione internazionale della Presidenza,  ha presentato sia in plenaria che nel terzo focus tematico , la strategia adottata nella valorizzazione delle professionalità legate al cinema ed audiovisivo, alle residenze musicali ed artistiche, alla valorizzazione del patrimonio della cineteca lucana attraverso l’utilizzo di strumenti e risorse europee per generare impatto sull’economia del territorio. La designazione di Matera a capitale europea della cultura 2019 in questo percorso renderà ancor più centrale la valorizzazione delle esperienze, dei progetti e delle opportunità che potranno in tale rete essere realizzati anche con la collaborazione ed i partenariati internazionali delle diverse regioni dell’Unione europea, condividendo con esse esperienze e promuovendo progettualità integrate, con produzioni e scambi.  

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