Cade l’amministrazione comunale a Pisticci

Era ormai nell’aria. Anche l’amministrazione Leone non ha retto al triste destino delle conclusioni anticipate che da anni attanaglia la città di Pisticci ed ha esaurito la sua esperienza prima della scadenza del suo mandato naturale. Nessun Leone ter dunque, dopo il disimpegno del collaudato duo della Lista dei Cittadini Giovanni Mastronardi-Rocco Caramuscio che mantenendo fede a quanto anticipato hanno prima appoggiato l’amministrazione rappresentando un’ancora di salvezza non procrastinabile e poi hanno deciso di abbandonare, facendo così saltare la maggioranza. Negli ultimi frenetici giorni si erano cercate nuovi soluzioni anche attraverso la disperata ricerca di qualche nuova stampella in grado di supportare l’amministrazione fino alla scadenza naturale, ma c’era ben poco da pescare. Una ricerca che si è rivelata infruttuosa sin dalla partenza ed in tale ottica il capogruppo consiliare del Pdl Franco Mazzei aveva decisamente smentito le vaghe notizie di un coinvolgimento del suo partito, ormai ben radicato nella opposizione. Non sono bastate dunque nemmeno alcune opere ed iniziative portate a termine a salvare Leone, come il Palazzetto dello Sport e la soluzione del problema dell’edilizia scolastica, ed in attesa di poter vedere sbloccate le situazioni del parcheggio multipiano e della Pista Mattei. Esperienza amministrativa conclusa, ormai, dopo tre anni e nove mesi. Nulla faceva prevedere una fine così traumatica ed ingloriosa, dopo il successo plebiscitario delle ultime consultazione amministrative. Ma il fronte dei vincitori di centro-destra si è subito spaccato determinando varie crisi, cambi di casacca, soluzioni-tampone, dimissioni e dismissioni, fino al licenziamento della intera giunta, sostituita da una esterna e la fuoriuscita del sindaco dal Pdl. Poi, è storia più recente, la dimissioni di undici consiglieri comunali, cioè la maggioranza degli eletti, con regolare atto autenticato dal notaio, (Leonardo Calciano, Rocco Caramuscio, Massimo Dimo, Giovanni D’Onofrio, Rosa Gallo, Rocco Grieco, Giuseppe Ianuzziello, Giovanni Mastronardi, Francesco Mazzei, Nicola Panetta, Joseph Scazzarriello) hanno determinando di fatto lo scioglimento anticipato del consiglio e quindi la caduta del Sindaco. Quali scenari si aprono ora per il Comune di Pisticci, il cui futuro politico è tutto ancora da inventare? Quali forze politiche e quali i candidati sindaci dopo l’inevitabile gestione commissariale? E’ presto per dirlo, anche in relazione ad una situazione politica e partitica molto confusa e della disaffezione della gente verso la politica. Qualche partito, prevedendo esattamente la fine anticipata del governo cittadino avrebbe comunque già da tempo una lista da proporre.

Giuseppe Coniglio

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