Caf-Uil Basilicata lancia l’allarme: “Entro i primi mesi del nuovo anno avremo file di cittadini a chiedere l’Isee”

Dai 45 sportelli CAF della Uil presenti sull’intero territoriale regionale parte l’allarme. “Entro i primi mesi del nuovo anno avremo file di cittadini a chiedere principalmente l’Isee. La certificazione, diventata essenziale per un numero sempre maggiore di famiglie lucane, serve in molti casi: assegno unico ai figli, reddito di cittadinanza, superbonus, prima casa ai giovani. Ma anche bonus nido, aiuti sulle bollette, rette per mense scolastiche e università, ecc”. E’ stata Anna Carritiello, responsabile del Caf-Uil e componente della segreteria regionale confederale, a lanciare l’allarme.
“Un autentico tour de force che attende i circa 50 operatori del sindacato. – ha detto Carritiello – In quest’anno abbiamo prodotto 10.700 Isee, a cui aggiungere la lavorazione di 20.600 modelli 730 (redditi), 600 modelli redditi persone fisiche, 138 pratiche successioni, questo solo per i documenti più richiesti. Un lavoro complesso destinato ad aumentare per effetto della crisi da Covid perchè le famiglie sono costrette a richiederlo o aggiornarlo fin dai primi mesi dell’anno. Il Caf Uil Basilicata è presente anche nei piccoli paesi, nei luoghi più sperduti spesso offrendo un servizio in tempo reale e in questa capillarità le persone hanno trovato una preziosa informazione, chiara e dettagliata. Nel periodo della pandemia i nostri uffici sono rimasti aperti al servizio delle persone e sono divenuti un punto di riferimento quando le Amministrazioni pubbliche hanno interdetto gli accessi all’utenza senza dare risposte in molti casi nemmeno telefonicamente. Al contrario, la nostra porta è rimasta sempre aperta”.

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