In cantiere la realizzazione di una pista ciclabile da Potenza al Lago Pantano di Pignola

“L’importante non è formulare o ricevere ringraziamenti più o meno dovuti o meritati, bensì cogliere l’attimo nell’attivare finanziamenti e realizzare opere e infrastrutture utili ed ecosostenibili richieste da enti, cittadini e associazioni”. E’ quanto sostiene l’assessore regionale all’Ambiente e Energia Francesco Pietrantuono commentando una nota a firma dell’associazione di cicloamatori di Potenza, la quale, nell’esprimere soddisfazione a seguito della notizia relativa alla prossima realizzazione della pista ciclabile da Potenza al Lago Pantano di Pignola, ringrazia tutti gli artefici dell’iniziativa per il risultato conseguito.
I primi a ricevere i ringraziamenti sono stati il consigliere regionale Leggieri ed il suo Movimento 5 Stelle che, secondo la presidente dell’associazione CiclOstile avrebbero sostenuto “una lunga battaglia nella Commissione Trasporti” ed avrebbero “prontamente segnalato la disponibilità di fondi e opportunità per avanzare proposte, come nel caso di specie dei 12,3 milioni di euro per la messa in sicurezza delle piste ciclabili”. Dove e contro chi Leggieri e il M5S abbiano combattuto la “loro battaglia” non è noto, ma sicuramente non erano, né potevano essere presenti alla riunione di circa un mese fa durante la quale l’assessore regionale alle Infrastrutture Nicola Benedetto aveva chiesto al suo omologo Pietrantuono di trovare la sponda finanziaria del 50% necessaria per poter attivare lo stanziamento di € 192.236,55 assegnato dal Ministero Infrastrutture e Trasporti alla Regione con il D.M. n° 481 del 29-12-2016, in sede di riparto dei fondi non utilizzati del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale. Perché è stato in quella sede che i due assessori, senza far riferimento ad altri presunti precedenti progetti, hanno concordato e deciso di unire le forze e le risorse attivabili per poter garantire la sicurezza dei ciclisti e dei pedoni che quotidianamente da Potenza raggiungono l’Area naturalistica del Lago di Pignola. Ne è scaturito un progetto a duplice valenza che, da un lato, garantisce la sicurezza degli utenti deboli della strada dedicando loro un percorso protetto inibito al traffico motorizzato sulla tratta dismessa all’esercizio della Ferrovia Appulo-Lucana da Potenza a Pignola, e dall’altro va a costituire un valido corridoio ecologico che sovrappassa la tratta RFI Napoli-Taranto e sottopassa il raccordo autostradale Potenza-Sicignano. E Pietrantuono ha mantenuto l’impegno assunto avviando le procedure per lo stanziamento di altri € 210.000,00 disponibili nella programmazione di sua competenza, grazie alla solerzia dell’apparato burocratico dei due dipartimenti regionali interessati e della Provincia di Potenza che, quale Ente Gestore dell’Area ZSC Rete Natura 2000 – Lago Pantano di Pignola, si è proposta per svolgere il ruolo di soggetto attuatore del progetto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *