Casarano ed Elba, weekend ricco di soddisfazioni per la Casarano Rally Team

Brilla la Casarano Rally Team nelle due gare disputate nel weekend appena trascorso. Il sodalizio salentino ha ben figurato tra gli equipaggi presenti al 28°Rally Città di Casarano e al 54°Rallye Elba. Sulle strade di casa la scuderia ha ancora una volta imposto la sua legge cogliendo il terzo posto assoluto, piazzando altri 4 equipaggi nelle prime nove posizioni dell’assoluta, vincendo quattro gruppi e otto classi e mettendo la propria firma sulla Coppa Scuderie, sull’ Under 25 e su altri dieci podi. L’equipaggio salito più in alto in classifica assoluta è stato quello composto da Luigi Bruccoleri e Fabio Grimaldi che a bordo della Skoda Fabia R5 messagli a disposizione da Step Five Motorsport, hanno
conquistato il terzo gradino del podio rendendosi autori di un importante recupero in classifica frutto di una costante progressione nei tempi. Ottimo il secondo crono assoluto fatto segnare sull’ultimo passaggio di Miggiano che di fatto gli è valso la conquista del risultato. Piazzamento da incorniciare anche quello colto da Nicola Fiore e Alessio Natalini che su una vettura simile ma preparata da AutoSole 2.0, hanno chiuso la gara al quinto posto. Un risultato che acquisisce maggiore valenza in considerazione del fatto che il duo pistoiese era alla sua prima esperienza sulle impegnative strade salentine. Alle loro spalle in classifica assoluta l’altra vettura della casa cèca pilotata da PinoPic con a fianco Massimo Iguera. Attardati sulla speciale d’apertura per via di una divagazione e conseguente manovra che gli aveva relegati in ventinovesima posizione, sono riusciti a recuperare terreno firmando nelle successive speciali tempi che non sono mai andati oltre il settimo posto cogliendo in tre occasioni anche la top five. Per l’alfiere siciliano che ha cosi confermato il risultato dello scorso anno, un ottimo allenamento in vista della sua gara di casa il Targa Florio del prossimo 8 maggio. Settima posizione assoluta e primo posto tra le due ruote motrici per Riccardo Pisacane e GianMarco Potera, velocissmi e esenti da errori alla loro seconda gara sulla Peugeot 208 1.2 turbo.
Costantemente nei primi dieci, l’equipaggio leccese si è messo in particolare evidenza sulla ps3 facendo segnare uno straordinario sesto tempo assoluto a pari merito con due Skoda Fabia R5. Hanno coronato la loro gara cogliendo anche la vittoria nel gruppo RC4N, di conseguenza nella classe Rally4 e il successo tra gli Under 25. Alle loro spalle nella classifica giovani e tra le “tuttoavanti” si è piazzato Matteo Carra navigato da Cristian Quarta, che ha utilizzato per la prima volta in un rally la Renault Clio S1600. Ottimo nel suo insieme l’andamento di gara con il primato di gruppo RC3N e di classe mantenuto dal primo all’ultimo metro. In classifica generale hanno chiuso in nona posizione assoluta. Le altre vittorie sono state quelle conquistate da Paolo Garzia in coppia con la fidanzata Erica De Mitri, quattordicesimi assoluti, che alla guida della Peugeot 106 Rallye hanno dominato la classe N2, primeggiando anche nella classifica di gruppo RC5N, quella di Andrea Pisacane navigato da Enrico Lenti che su Renault Clio Rs hanno vinto al termine di una animata lotta, soprattutto nelle prime fasi di gara, la classe N3 giungendo secondi di gruppo, quarti tra gli Under 25 e diciassettesimi assoluti, quella di Antonio Branca e Alessio Mariani che sin dai primi metri hanno imposto la propria legge nella RSP14, portando la loro Peugeot 106 Gti al successo anche nel gruppo RC6N e chiudendo in classifica generale al ventisettesimo posto, quella di Marco De Mitri e Lorenzo Torsello che su Citroen Saxo Vts, hanno fatto propria la classe RS16 concludendo al trentunesimo posto nell’assoluta, e ancora quella di Luca Finguerra e Cosimo Antonio Sergi che su Opel Corsa Gsi si sono imposti in solitaria in A6 ponendo la propria firma sulla casella 33 della classifica generale e infine quella dei fratelli Fioravante e Graziano Totisco, che alla guida della tanto ammirata Opel Manta 200 del 1984 hanno vinto la classe A7, giungendo quarantasettesimi assoluti e quarti tra gli Over 55. Prestazione di livello seppur non coronata dal successo, anche quella fatta segnare da Antonio Faiulo e Giacomo Primiceri che hanno ultimato la gara, la prima sulla Peugeot 208 Rally4, al dodicesimo posto assoluto, cogliendo il
secondo posto di gruppo e di classe, mantenuto per tutta la gara, e il terzo tra gli Under 25. Terzo gradino del podio di gruppo e classe e diciottesima posizione assoluta invece per Federico Petracca e Adriano Goielli su Renault Clio S1600 che dopo una fase iniziale piuttosto complicata, per via di un feeling con la vettura non ancora ottimale, sono riusciti a esprimersi in maniera più convincente. Ventesimo posto assoluto per Sara Carra, navigata da Lorenzo Mezzina, che chiude anche seconda nel femminile, quinta tra gli Under 25 e settima sia nella classifica di gruppo che in quella di classe Rally4. Dopo un avvio positivo che l’ha vista occupare la quinta posizione di classe su dodici partenti, la giovanissima casaranese, quest’anno inserita nel Progetto ACI Team Italia attraverso il quale disputa il Campionato Italiano Rally Junior, è incappata in qualche piccolo inconveniente sulla sua Peugeot 208 1.6 aspirata che gli ha fatto perdere terreno e di conseguenza anche il primato provvisorio nella coppa dame. Onore e merito anche alla prestazione di Gianluca D’Alto e Mirko Liburdi che a bordo della Skoda Fabia R5 sono stati bersagliati dalla sfortuna, rimanendo vittima di due distinte forature avvenute nei primi due transiti sulla ps di Torre Vado.
La prima, mentre occupavano il terzo posto assoluto (erano secondi al termine della prima giornata), diventato poi decimo a seguito dell’episodio, la seconda mentre avevano recuperato fino alla sesta piazza e che gli ha poi fatti scivolare al 29esimo posto, chiudendo la prova in ultima posizione. Hanno concluso ventitreesimi. Tra le N2 ottimo anche il secondo posto fatto segnare da Gaetan  Manco e Christian Stasi su Peugeot 106 che hanno ultimato la gara in ventinovesima posizione assoluta e al sesto posto tra gli Under 25. Terza posizione
di classe, invece per Massimo Toma e Luigi Mastrogiovanni e per Andrea Stefanelli e William Cavalera rispettivamente su Renault Clio Rs e su Peugeot 106. I primi hanno corso in N3 chiudendo trentasettesimi e secondi tra gli Over 55, i secondi in N2 giungendo due posizioni dietro. Posizione assoluta numero 52 invece per i due Coletta, Daniele e Agostino su Peugeot 206 che hanno concluso settimi tra le RS16, precedendo nell’ assoluta Giammarco e Giovanni Tondo, figlio e padre su Peugeot 106, sesti tra le N2. Infine 55esima posizione finale e ottava di classe RS16 per Luca Sarcinella e Giorgio Casarano su Citroen Saxo Vts. Ritirati invece Fernando e Giulia Primiceri per un problema di natura meccanica alla loro Skoda Fabia R5 mentre erano quarti assoluti, Giorgio Liguori e Rosario Navarra su Renault New Clio Sport R3 per una leggera uscita mentre erano ottavi nella generale. Costretti allo stop anticipato anche Michele Campagna e Marco Palombi, Michele Serafini e Massimo Sansone, Daniele Ferilli e Silvia Vincenti, Paolo De Marco e Paolo Garofalo, Antonio Dino Palma ed Emanuel Politi, Simone Faiulo e Riccardo Toma, Alessandro Brigante e Anthony Fattizzo, Pierpaolo Calò e Pasquale Giaffreda.
Le soddisfazioni per la Scuderia Casarano Rally Team non si sono limitate alle tante positive performance colte sulle strade di casa. Anche
in occasione del 54°Rallye Elba, prova d’apertura del Campionato Italiano Rally Asfalto e tappa del CRZ di Zona 6 c’è stato di che festeggiare. Merito della coppia genovese composta da Gabriele Lanza e Francesco Zambelli che alla guida della loro Peugeot106 S16 preparata dalla
World Motors hanno conquistato il successo nella classe N2 concludendo la gara al quarantunesimo posto assoluto e al nono tra le RC5N. Una gara costante e accorta la loro che gli ha visti ereditare il primato dopo la ps4 a seguito di una penalità subita dell’equipaggio che li precedeva in classifica. Lanza e Zambelli hanno comunque blindato il successo realizzando ottimi tempi, mantenendo sempre il controllo delle operazioni e senza rischiare nulla.

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