Cave Leone, itinerario archeologico, turistico e enogastronomico di Canosa di Puglia

Canosa di Puglia, comune della provincia di Barletta-Andria-Trani è considerata uno dei principali centri archeologici della Puglia e rappresenta uno dei casi più significativi di città a lunghissima continuità di insediamento. Reperti e vasi canosini sono ubcati in tutti i principali musei (come i vasi antropomorfi permanentemente esposti al British Museum) e collezioni private del mondo.  Naturalmente, le testimonianze del suo passato sono disseminate nella città attuale e nel territorio circostante. Tra i siti di particolare interesse storico, archeologico e turistico il magazine Itinerari e Agroalimentare d’Italia vi segnala le Cave Leone, un vero e proprio monumento costruito da una serie innumerevole di cunicoli adibiti a cantina, costituite in gran parte da “Calcarenite di Gravina”, di origine sedimentaria formatasi tra il Pliocene Superiore e il Pleistocene Inferiore, conosciuta come tufo. Le Cave sono ubicate sede sotto una necropoli del III sec. a.C.

L’Associazione sportivo-culturale Canosa Sotterranea che cura la manutenzione delle Cave Leone promuove la produzione in loco delle stesse ceramiche che secoli fa, venivano utilizzate per contenere vino ed olio, decorate finemente con monumenti più caratteristici della zona. Una location ideale per presentare eventi didattici, turistici ed enogastronomia. Tra le eccellenze dell’agroalimentare canosino e pugliese vi consigliamo le rinomate produzioni di pasta prodotte dallAntica Bottega della Pasta della famiglia Orbello che valorizzano le tipicità della Bat e pugliesi.

 

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