CdB Alta Val d’Agri, verso il presidio del consiglio comunale

Fai, Flai e Uila passano alle vie di fatto sulla vertenza che interessa i 118 lavoratori del consorzio di bonifica Alta Val d’Agri. In occasione della prossima seduta del consiglio regionale, annunciano i segretari generali Antonio Lapadula, Vincenzo Esposito e Gerardo Nardiello, si terrà un presidio dei lavoratori del consorzio per sollecitare la convocazione di un tavolo di confronto in Regione (già richiesto in una comunicazione del 3 maggio scorso) che affronti e risolva le molte problematiche che stanno mettendo a repentaglio l’operatività dell’ente e che stanno creando notevoli disagi ai lavoratori.

I sindacati denunciano il mancato pagamento di ben quattro mensilità e una situazione di confusione gestionale e organizzativa che si riverbera sui servizi alle aziende agricole della zona. I segretari di Fai, Flai e Uila esprimono “forte disappunto per il disinteresse mostrato dalla Regione sulla vertenza” e annunciano il ricorso a “forme di mobilitazione più incisive”.

Per Lapadula, Esposito e Nardiello “con il suo silenzio la giunta regionale sta diventando complice di una situazione che ha ampiamente superato il limite della tollerabilità. Il presidente De Filippo e l’assessore Mastrosimone ci dicano con chiarezza se intendono e in che modo affrontare e risolvere una questione che si trascina da anni. I lavoratori hanno dimostrato alto senso di responsabilità, ma sarebbe sbagliato da parte della Regione – concludono i tre dirigenti sindacali – scambiare la responsabilità per arrendevolezza”.

 

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