Celebrazione 25 aprile 2014 – 69° Anniversario della Liberazione

La data del 25 aprile 2014, 69° anniversario della Liberazione dell’Italia dal Nazi-Fascismo, è stata degnamente celebrata dalla cittadinanza di Montescaglioso con un’ampia presenza e partecipazione. La manifestazione ha avuto inizio con la partenza del corteo dalla Casa Comunale, con la coordinazione del presidente provinciale e locale dell’ANCR (Associazione Combattenti e Reduci) Vito Salluce: alla testa la corona d’alloro con la scritta “Il Comune”, l’insegna della Città di Montescaglioso e delle associazioni combattentistiche locali: A.N.C.R, A.N.F.C.D.G. (Ass. Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra), A.N.R.P.G.L. (Ass. Nazionale Reduci Prigionia e Guerra di Liberazione). Erano presenti il Vice Ministro agli Interni, Sen. Filippo Bubbico, il vice presidente della Provincia di Matera Angelo Garbellano, il Sindaco di Montescaglioso Giuseppe Silvaggi con i componenti la Giunta comunale, consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Municipale, della Protezione Civile “Croce Amica” di Montescaglioso, il presidente provinciale dell’ANFCDG Rocco Mianulli, il Sindaco del Consiglio Comunale dei ragazzi Vincenzo Scialpi con alcuni componenti. Il corteo, accompagnato dalla musica del Concerto bandistico “Città di Mottola”, dopo aver attraversato le vie cittadine, ha attraversato Corso della Repubblica, imbandierata da numerosi vessilli tricolori, sino a giungere alla Chiesa Madre SS. Apostoli Pietro e Paolo. Ad attendere il corteo il cappellano militare e arciprete don Vittorio Martinelli, il quale ha celebrato la S. Messa. Don Vittorio, nella sua omelia, ha ringraziato per il loro quotidiano impegno tutte le autorità civili e militari presenti; ha quindi fatto riferimento alla contrapposizione tra le parole guerra / pace e odio / fraternità e amore, sottolineando come gli uomini siano stati creati “ad immagine e somiglianza del Signore”.

Il combattente Giuseppe Panico (ANRPGL) ha rievocato il viaggio da S.Maria Capua Vetere lungo la Jugoslavia sino a giungere ad Atene ed il commovente ricordo del Colonnello, che fu per loro come e più di un padre. Ha individuato in Dio, la Patria e la Famiglia i capisaldi. Vito Salluce ha chiesto ai presenti un minuto di silenzio per le Forze Armate italiane impegnate in missioni di pace all’estero, oltre al rispetto nei confronti delle Forze dell’Ordine. Ha quindi invitato le nuove generazioni al rispetto verso il sacrificio dei padri, ringraziando il Signore per la possibilità di poter raccontare alle nuove generazioni la sua esperienza di combattente e partigiano.

Il Sindaco Giuseppe Silvaggi ha sottolineato l’importanza del 25 aprile nella storia patria; ha quindi individuato la forte similitudine tra la situazione economica attuale e quella vissuta nell’immediato Secondo Dopoguerra, invitando ad imitare l’esempio dei padri che hanno saputo ricostruire l’Italia agendo tutti insieme verso il comune obiettivo della ripresa, impegno verso il quale tutti, oggi, sono chiamati a dare il loro contributo.

Rocco Mianulli (ANFCDG) ha dapprima ricordato i 59 caduti montesi nella 2^ Guerra Mondiale ed invitato a visitare l’Archivio Storico (Piazza del Popolo).

Al termine degli interventi il corteo ha ripreso il suo percorso, sino al Monumento ai Caduti di Piazza del Popolo, dove, sotto la pioggia, è stata deposta la corona d’alloro.

 

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