Centro Internazionale di Dialettologia, le Università della Terza Età lucane scrivono a Bardi a al Rettore dell’Unibas

Noi sottoscritti, Presidenti delle “UNITRE – Università delle tre età” della Basilicata, con i nostri soci abbiamo avuto modo, negli anni scorsi, di conoscere la Direttrice ed i Ricercatori del Centro Internazionale di Dialettologia. Essi hanno tenuto presso le nostre sedi conferenze sui dialetti lucani e corsi di alfabetizzazione dialettale. Con alcune UNITRE sono stati avviati progetti di collaborazione finalizzati all’alfabetizzazione dialettale presso le scuole secondarie di primo grado, i cui risultati sono stati presentati anche presso l’UNIBAS, in occasione della premiazione dei Concorsi di poesia dialettale lucana.

In questi progetti vi è stato il coinvolgimento di tutti gli iscritti delle UNITRE, che hanno accolto con entusiasmo e si sono volentieri affidati all’equipe della Prof. Del Puente. Della professoressa, ma anche dei suoi giovani collaboratori, tutti noi abbiamo apprezzato la grande disponibilità, la professionalità, la passione profusa nel loro lavoro. Abbiamo grazie a loro ben compreso l’importanza, per la popolazione lucana, di conoscere, rivalutare e trasmettere alle giovani generazioni i propri dialetti e, con essi, la propria storia e le proprie tradizioni.

Per quanto detto, la notizia che il Centro Internazionale di Dialettologia (CID) ha sospeso le sue attività, che i suoi ricercatori sono al momento disoccupati, che la stessa Prof. Del Puente si è dimessa da direttrice, ha lasciato interdetti tutti noi, che abbiamo deciso di scrivervi per conoscerne le ragioni e chiedervi di voler intervenire per rimuoverle. Riteniamo infatti che per la nostra Regione il CID costituisca un motivo di orgoglio, dal momento che esso ha valorizzato il nostro territorio, la nostra cultura, la nostra Università, a livello internazionale. Siamo anche convinti che il CID possa contribuire allo sviluppo economico della Basilicata, offrendo possibilità di realizzazione ai giovani che vogliano dedicarsi alla ricerca e posti di lavoro nelle scuole, qualora si istituzionalizzasse lo studio dei dialetti. Lo stesso può dirsi per l’Università di Basilicata che, come ha giustamente inteso svilupparsi aprendo la facoltà di Medicina, allo stesso modo ha il dovere di sentirsi impegnata a salvare il CID.
Pertanto chiediamo con forza al Presidente della Giunta Regionale e al Rettore dell’Università di Basilicata, ognuno per la propria parte, di impegnarsi concretamente per garantire la presenza e le attività del Centro Internazionale di Dialettologia, sino ad arrivare, in tempi brevi, alla sua istituzionalizzazione. Certi che la Vostra sensibilità al tema trattato non farà mancare il Vostro impegno nella direzione da noi auspicata, restiamo in attesa di un cortese e sollecito riscontro, che porteremo a conoscenza di tutti i nostri soci.

Distintamente

Enrico Mazzeo Cicchetti– presidente f.f. UNITRE Potenza; Carlo Onorato – presidente UNITRE Avigliano; Cataldo Sabato– presidente UNITRE Bella; Antonio Viggiano– presidente UNITRE Brienza; Antonio Lo Re-presidente UNITRE Cancellara; Salvatore Sileo– presidente UNITRE Forenza; Pasquale Vertulli –  presidente UNITRE Genzano di Lucania; Angela Terranegra – presidente UNITRE Lavello; Pasquale Casaletto –  presidente UNITRE Marsico Nuovo; Cosimo Ponte –  presidente UNITRE Muro Lucano; Giuseppe De Felice – presidente UNITRE Oppido Lucano; Rocchina Caggiano – presidente UNITRE Picerno; Michele Parrella – presidente UNITRE Savoia di Lucania; Isabella Castronuovo – presidente UNITRE Senise; Anna Maria Cammisa – presidente UNITRE Matera; Giovanna Lavecchia – presidente UNITRE Ferrandina; Giuseppina Lo Massaro –  presidente UNITRE Marconia; Ornella Teresa Soligno –  presidente UNITRE Venosa.

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