Chiuso un ristorante nel pieno centro di Matera

Più di 2 tonnellate di prodotti alimentari, di cui oltre 6 quintali di prodotti ittici avariati o abbondantemente scaduti, o ancora di dubbia origine e provenienza, conservati in condizioni igieniche indescrivibili, tra escrementi di topi e rifiuti di ogni genere, in parte già pronti per essere serviti agli avventori presenti nel locale. E’ la ‘macabra’ scoperta fatta dalla Guardia Costiera di Taranto, nella tarda serata di mercoledì, in un ristorante, tra l’altro molto frequentato, nel pieno centro della città di Matera. La situazione igienico-alimentare constatata dai militari gli ha indotti a disporre l’immediata chiusura al pubblico del ristorante, nonostante la presenza di numerosi avventori, invitati ad allontanarsi, ed ad apporre i sigilli alle celle frigorifere, al locale cucina e ai tre locali annessi adibiti a magazzino e locale igienico. Ma l’operazione nella città dei Sassi non è stata l’unica condotta dagli agenti. Infatti, durante il periodo di Pasqua, i militari della Guardia Costiera avevano individuato gravi carenze igieniche in un ristorante in località San Vito a Taranto, rinvenendo prodotti alimentari precotti e pronti, quindi, per essere serviti ai clienti, e conservati in barba alle più elementari regole igienico-sanitarie; circostanza, questa, che ha portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria del titolare del ristorante per l’ipotesi di reato accertata ed al conseguente sequestro di poco meno di due quintali di prodotti alimentari di vario genere, dei quali una cinquantina di chili di prodotto ittico.

Ma non solo. In un altro noto ristorante lungo la litoranea salentina, in località Marina di Leporano (TA), gli uomini della Guardia Costiera di Taranto, nel corso di un’ispezione al locale cucina, hanno rinvenuto prodotti ittici sottomisura, in quanto ancora allo stadio giovanile, ed hanno disposto il sequestro dello stesso, sempre su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, con denuncia del titolare dell’esercizio. Il materiale ittico, successivamente, è stato donato in beneficienza.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *