Comune di Matera: analisi negative sui piselli.

Si è nuovamente riunito ieri l’Osservatorio comunale sulla Mensa scolastica per dare seguito alle verifiche circa la qualità dei cibi somministrati quotidianamente nelle scuole cittadine e per procedere, su sollecitazione dei genitori degli alunni, ad un aggiornamento delle tabelle dietetiche. L’incontro, convocato dalla Presidente dell’Osservatorio, Patrizia Dell’Acqua, ha visto la partecipazione anche di una ulteriore rappresentanza dei genitori costituitasi a seguito delle vicende che hanno interessato la mensa lo scorso 10 novembre.

I rappresentanti del Servizio Igiene dell’ASM, il dr. Martemucci ed il dr. Eletto, insieme a quello dell’Arpab, dr. Caricato, hanno nuovamente presentato l’esito delle analisi effettuate sul pasto (seppioline con piselli) del 10 novembre, e anche l’esito delle analisi effettuate sul campione di piselli prelevato dalle confezioni nelle celle frigorifere del centro di cottura della ditta RR Puglia nella zona Paip. Entrambe le analisi hanno dato esito negativo. I dati rassicurano l’Osservatorio circa la qualità dei cibi consumati dai bambini nella mensa e spingono a mantenere costantemente vigile l’Osservatorio stesso, le insegnanti, i genitori e la stessa ditta RR Puglia affinché quanto verificatosi lo scorso 10 novembre resti un episodio isolato, circoscrivibile e non più ripetibile. L’Osservatorio ha quindi esaminato ed approvato con alcune modifiche la proposta di aggiornamento delle tabelle dietetiche redatte dalla ASM in collaborazione con la RR Puglia ed i nuovi menù distinti per le scuole dell’infanzia, primaria e media. La revisione delle tabelle dietetiche è stata elaborata nel rispetto del capitolato d’appalto ed in accordo con la nutrizionista e le dietologhe per venire incontro alle esigenze espresse dai genitori quanto a varietà dei piatti e gusti dei bambini.

“Con la presa d’atto dell’esito negativo delle analisi anche sul campione di piselli prelevato dalle celle frigo della ditta, ha dichiarato l’Assessore alle politiche sociali Antonio Giordano, possiamo ritenere un episodio quanto verificatosi lo scorso 10 novembre. L’intera vicenda è stata gestita dal Comune seguendo le procedure dettate da leggi e regolamenti e, soprattutto, attraverso la comunicazione e l’informazione trasparente e partecipata alla collettività ed in primo luogo ai genitori degli alunni. Intendiamo proseguire con il metodo del coinvolgimento degli interessati per un servizio sempre migliore e più efficiente. In questa logica, ha concluso Giordano, è da intendere l’aggiornamento partecipato e determinato dall’Osservatorio delle tabelle dietetiche e quindi dei menù somministrati ai nostri bambini e ragazzi”.

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