Concessioni balneari, Emiliano partecipa alla riunione con il ministro Boccia

I concessionari del demanio marittimo che svolgono l’attività d’impresa a volte da decenni di gestione delle nostre spiagge, dei nostri impianti balneari sono ad un bivio: esiste una direttiva europea che obbliga a fare delle gare per favorire la concorrenza, ma queste gare rischiamo di compromettere il ruolo di questi soggetti che con le loro famiglie da decenni tutelano le nostre coste e assicurano la fruizione balneare. Bisogna trovare un punto di equilibrio, perché chi gestisce una spiaggia non è come chi gestisce una miniera o una linea telefonica o è un grande concessionario dello Stato. A volte è una piccola azienda che di anno in anno migliora gli investimenti e consente alla Puglia, speriamo anche 365 giorni all’anno, di utilizzare le cost, migliorando anche la qualità turistica. Queste imprese sono quelle che puliscono l’immondizia che purtroppo il mare sputa sulle nostre spiagge, sono le imprese che tutelano i turisti qualche volta anche durante l’inverno, sono quelle che sorvegliano in generale lo stato della natura e la qualità dell’ambiente. Certo, c’è sempre qualche pecorella nera come in tutte le famiglie, dove forse c’è qualcuno che ha esagerato.e ha costruito fuori da quello che è permesso facendo cose sbagliate o che pretenda di utilizzare il luogo come se fosse di sua proprietà. Ma queste sono cose che si possono correggere e credo che molte di queste correzioni siano intervenute. Quello che noi non possiamo tollerare è che questa gente sia presa in giro. Qualche anno fa i governi dell’epoca hanno fatto una proroga generalizzata di queste concessioni, sapendo bene che l’Unione europea, la Corte costituzionale e i giudici non avrebbero potuto consentirla. Quindi abbiamo chiesto al ministro Boccia di starci a sentire perché la Puglia non può fare a meno delle aziende balneari. La Puglia non può fare a meno di questa tradizione, la Puglia ha bisogno di queste vedette delle nostre coste che da un lato ricavano di che vivere da questo lavoro, dall’altro ci danno una mano a fare cose che i Comuni e la Regione da soli non sarebbero in grado di fare”.

Lo ha detto oggi pomeriggio il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, al termine di un incontro con il Ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia e una delegazione dei sindacati dei balneatori regionali e di Anci e Upi. Alla riunione ha partecipato tra gli altri il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini.

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