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Concluso il Congresso Nazionale della Fidas

Si è conclusa ieri, con la tradizionale sfilata dei donatori di sangue per il centro di Parma, la quattro giorni del 50° Congresso Nazionale della Fidas (Federazione Italiana Associazioni Donatori Sangue). Tra gli argomenti affrontati nel congresso, i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie dei servizi trasfusionali, le dinamiche demografiche della popolazione dei donatori nei prossimi vent’anni, i corretti stili di vita, con un focus particolare sul legame tra cibo e salute.

I delegati, insieme a nutrite rappresentanze delle 73 Associazioni del Volontariato del sangue che compongono la Fidas, nonostante la pioggia, si sono ritrovate nel parco del Palazzo Ducale per dare vita ad uno straordinario corteo di oltre 15000 donatori provenienti da tutta Italia. Migliaia di volti, storie, persone, uniti dalla volontà di testimoniare, ancora una volta, orgoglio di appartenenza, impegno civico e cittadinanza responsabile e solidale. Labari e striscioni delle federate, cappellini e magliette variopinte, hanno colorato la città emiliana, riscaldando una giornata uggiosa con il calore dei donatori e la musica di tante bande musicali. Al corteo ha preso parte una rappresentanza di cinquanta donatori della FIDAS Basilicata. A guidare la delegazione lucana, Antonio Bronzino, vice presidente nazionale, Paolo Ettorre e Paola Saraceno, rispettivamente presidente e vice dell’Odv lucana, Pietro Amato, presidente della sezione di Irsina, Teresa Russo, presidente della sezione di Salandra, Antonio Sigillino, coordinatore del gruppo giovani e Corrado Danzi, direttore sanitario della sezione di Matera. Dopo la lunga sfilata nel centro storico, donatori di Grassano, Barile, Irsina, Matera, Salandra, Viaggiano e Potenza, insieme al Gruppo Lucano di protezione Civile ed all’AEOP di Matera, hanno preso parte alla celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Enrico Solmi, vescovo di Parma. A precedere la Santa Messa del donatore, i ringraziamenti ai volontari del sangue da parte della massime autorità regionali, provinciali e cittadine e del presidente nazionale Fidas, Aldo Ozino Caligaris.

Oltre 300 pulmann di donatori hanno fatto ritorno a casa, dandosi già appuntamento l’anno prossimo a Genova per il 51° Congresso Nazionale della Federazione Italiana Associazioni Donatori Sangue. Una giornata di festa, ma anche di fatica, per richiamare l’attenzione dei cittadini d’Italia, da Lampedusa a Bressanone, sulla necessità della donazione di sangue per garantire il funzionamento dei nostri ospedali, trasfusioni e farmaci emoderivati, in quantità ed in totale sicurezza, a chi ne ha bisogno.

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