Concorsi di cardiologia pilotati. Il Tribunale di Bari dichiara la prescrizione dell’associazione a delinquere

A pilotare i concorsi universitari di Cardiologia fino al 2004 c’era una vera e propria rete nazionale di controllo. E’ la ferma convinzione del Tribunale di Bari che, tuttavia, nella sentenza dell’ottobre scorso di cui sono state depositate in questi giorni le motivazioni, ha dovuto dichiarare la prescrizione del reato di associazione per delinquere.
Nel processo erano imputati il cardiologo barese Paolo Rizzon, arrestato nell’ambito di questo filone di indagine nel 2004, e ritenuto tra i presunti capi dell’associazione, suo figlio Brian Peter e altri due docenti universitari. Con quella sentenza i giudici baresi avevano anche assolto nel merito Rizzon da cinque accuse di falso e tre di truffa.
Con riferimento all’ipotesi di associazione per delinquere, i giudici scrivono che “l’istruttoria dibattimentale ha acclarato che gli imputati hanno agito all’interno di un accordo criminoso, destinato a durare nel tempo”. Hanno dovuto però prendere atto della prescrizione.

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