Condanne per truffa ai rappresentanti del ‘Pastificio Altamura’

La seconda sezione penale del Tribunale di Bari ha condannato a pene comprese fra 1 e 3 anni di reclusione (pena sospesa) 10 imputati, tra rappresentanti legali e fornitori del pastificio di Altamura ‘Pasta Jesce Srl’. L’accusa è di truffa ai danni dello Stato, per avere percepito illegittimamente oltre 1,2 mln di euro di finanziamento pubblico (legge 488). Secondo le indagini, coordinate dal pm Isabella Ginefra, gli imputati avrebbero percepito fondi ai sensi della legge 488/92, per un totale, come scritto, di 1.2 milioni di euro, ottenuti i 4 tranche dal 2002 al 2007, dichiarando “dati palesemente falsi in relazione alle disponibilità finanziarie e alle possidente immobiliari”.
Dalle indagini della Procura, inoltre, è emerso che venivano effettuate plurime fittizie e operazioni bancarie con le quali gli indagati riuscivano a simulare il pagamento di fatture di fornitura, per un totale di oltre 2 milioni di euro. Ad essere condannati sono stati i rappresentanti legali e soci Saverio De Leonardis, Oronzo Pestrichella e Antonio Angelastri (pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione, e 500 euro di multa per truffa aggravata). Altri 4 imputati, fornitori dell’azienda, sono stati condannati per lo stesso reato (un anno di reclusione), ma con una multa di ‘soli’ 250 euro. Condanna di 2 anni di reclusione e 600 euro di multa per la moglie di De Leonardis, Grazia Cicirelli, accusata anche di riciclaggio in concorso con altri due imputati. La società, invece, è stata condannata di illecito amministrativo, con divieto di fare pubblicità per un anno.

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