Conferenza di presentazione della mostra di Rui Chafes

E’ stata presentata oggi, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera, la mostra personale dell’artista Rui Chafes, “Entrate per la porta stretta”, che sarà inaugurata oggi presso il Convicinio di Sant’Antonio.

Nello specifico l’artista allestirà all’interno della splendida struttura nei sassi una ventina di installazioni realizzate da lui stesso in ferro battuto nero, in maniera “poco invasiva”. Infatti le opere saranno quasi nascoste negli angoli e lungo il percorso realizzato, sarà il visitatore che dovrà scoprirle e respirare la suggestione e l’aria impregnata di arte che si creerà tra la locatione e l’opera. In particolare solo dal convicinio, attraverso un apposito cannochiale, ed in un solo punto di avvistamento, si potrà scorgere l’opere inserita nel Parco della Murgia. Sacro e profano, arte e natura gli elementi che hanno ispirato Rui Chafes nelle realizzazioni appositamente dedicate a Matera.

Il progetto espositivo, a cura di Giacomo Zaza, è promosso dalla Provincia di Matera insieme all’Ambasciata del Portogallo, all’Instituto Camões, e ai Consolati del Portogallo di Napoli e Bari, patrocinato dal Comune di Matera, da l’APT (azienda di promozione del territorio), dall’Ente Parco della Murgia Materana e dal Consiglio Regionale della Basilicata.

“Rui Chafes, artista portoghese dal talento straordinario, – ha dichiarato l’assessore al Turismo Angelo Garbellano – ha scelto la città di Matera quale sede del suo nuovo progetto artistico proprio perché colpito dalla unicità dei luoghi. Suggestioni che l’arte di Chafes ha saputo trasformare in un itinerario visionario e ricco di sfumature. Il titolo della mostra Entrate per la porta stretta è un omaggio al film “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, e in particolar modo alle parole del Cristo: “Quanto é stretta la porta e angusta la strada che conduce alla vita e pochi quelli che la trovano”. ”

“Un evento di respiro internazionale – ha commentato il presidente della Provincia Franco Stella – che promuove l’immagine di una città e di una provincia impegnata culturalmente. La dimensione europea nella quale si muoverà la mostra, che sarà inaugurata alla presenza di ospiti autorevoli come l’ambasciatore del Portogallo a Roma, concretizza la volontà di vincere la sfida di Capitale europea della cultura. Un obiettivo che, se vogliamo raggiungere, merita il massimo impegno da parte di tutti i protagonisti.”

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