Conferenza stampa di fine anno presso il Municipio di Matera

“Il 2011 si può sintetizzare così: 568 Delibere di Giunta Comunale; 81 provvedimenti del Consiglio Comunale e 3.700 Determinazioni Dirigenziali”. Lo ha detto il sindaco, Salvatore Adduce, che oggi, insieme alla Giunta Comunale e alla presidente del Consiglio comunale, Brunella Massenzio, ha tenuto la tradizionale conferenza stampa di fine anno.Otto i punti fondamentali che hanno caratterizzato il 2011:

1. Una prima organica impostazione del programma per la candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019 con una forte proiezione esterna della città;

2. la sottoscrizione con la Regione dell’intesa per il PISUS (programma che prevede la spesa di oltre 33 milioni di euro), frutto di un serio lavoro di organizzazione programmatica e progettuale;

3. grande impulso alla valorizzazione dei beni culturali con l’apertura di spazie contenitori culturali e chiusura al traffico di aree particolarmente importanti per una città d’arte come Matera; apertura cantieri

4. nuova spinta agli strumenti urbanistici: RU, PUM, PSC.

5. Forte impulso alle politiche sociali: politiche della casa, cura della persona,

6. È stato anche per Matera l’anno del 150° dell’Unità d’Italia

7. Grande cura alla gestione equilibrata del bilancio ed efficienza della macchina amministrativa

8. Gestione rifiuti, decoro

 

Il quadro drammatico della crisi italiana ed europea ha investito la nostra città acuendo i già difficili problemi legati all’economia e all’occupazione. Sono mancati in particolare interventi risolutivi da parte del Governo delle diverse crisi di settore e aziendali (mobile imbottito, Ferrosud…) che da anni attendono risposte.

1. Il 2011 è stato un anno importante per il lavoro in vista della candidatura di Matera a Capitale europea della cultura nel 2019 perché questa sfida si è concretizzata dando vita a un comitato tecnico scientifico di tutto rilievo, composto da esperti materani di fama internazionale come Pietro Laureano e Antonio Calbi, e da esperti di altrettanta esperienza internazionale. Inoltre, a luglio, abbiamo dato vita al comitato istituzionale Matera 2019, formato da tutti i principali enti pubblici della regione (Regione, le due città capoluogo e le due province, la Camera di commercio e l’Università) con un consiglio di amministrazione che vede esperti locali come l’avv. Raffaello De Ruggieri e un direttore con un curriculum straordinario come Paolo Verri.

Nel 2011 abbiamo dato vita a un calendario di iniziative, grazie anche a un’importante collaborazione istituzionale con la Soprintendenza ai beni artistici e storici della Basilicata, che ha rafforzato le relazioni internazionali di Matera e la sua visibilità in Italia e nel mondo. Tutte iniziative che hanno puntato non tanto sulla fruizione, quanto sulla produzione culturale necessaria ad arricchire il potenziale creativo della nostra città e dei suoi cittadini. Solo per citarne alcune: la cittadinanza onoraria a Enrique Irazoqui, il Carro della Bruna in esposizione a Torino, i diversi festival internazionali di letteratura e di musica, il Forum del libro, gli Open Days e la straordinaria Materadio, la festa di Radio3 che per tre giorni ha parlato di Matera da Matera. La presenza di Matera sulle maggiori testate nazionali è stata massiccia e la sua candidatura è conosciuta in Italia e all’estero. Abbiamo legato molto il lavoro per la candidatura alle ricadute sul turismo. Ed in effetti negli ultimi due anni e in controtendenza rispetto ad altre aree del Paese, le presenze a Matera sono cresciute di ben oltre il 32 percento. E il 2012 sarà un anno altrettanto ricco di iniziative che vedranno in primo luogo il massimo coinvolgimento dei materani intorno a questa sfida. Una sfida

che non rappresenta solo un’etichetta, ma una scommessa per rilanciare lo sviluppo economico e migliorare la qualità della vita in città. In questa direzione si muove anche l’intesa che nelle prossime settimane sottoscriveremo con Ryanair per implementare i voli in direzione di Matera, rafforzare il turismo e accrescere l’immagine della nostra città nel mondo.

 

2. Nel 2011 abbiamo sottoscritto la convenzione con la Regione per l’utilizzo dei 33 milioni di euro del Programma integrato di sviluppo urbano sostenibile, recuperando il ritardo accumulato negli anni precedenti:

a. 6,6 mln di euro per il recupero di beni culturali (Castello Tramontano; Ipogei P.za V. Veneto; Auditorium Comunale; Circuito Urbano Chiese Rupestri – La Vaglia; Parco dei Monaci; Villaggio Trincerato Murgia Timone; Convento S. Rocco).

b. 8,00 mln di euro aiuti alle imprese della filiera turistica, dell’industria creativa urbana e dei servizi sociali.

c. 1,5 mln di euro per i servizi online sportello al cittadino e all’imprese.

d. 13,4 mln di euro per la mobilità sostenibile: mobilità nei Sassi e sistemi ettometrici, prolungamento metropolitana, terminalò bus, piste ciclabili, bike sarin.

e. 3,5 mln di euro ristrutturazioni impianti sportivi, opere complementari nei parchi, nido via Gramsci, finanziamento Accordo programma La Martella per il Teatro Sarà questo il punto di partenza del 2012 che ci consentirà di migliorare e aggiungere nuove infrastrutture al servizio della città e dei cittadini per portare Matera agli standard di una città europea e, al contempo, per creare nuove opportunità di sviluppo economico e di nuovo lavoro sia nei settori più avanzati dell’innovazione e della tecnologia, che in quelli più tradizionali.

 

3. Abbiamo aperto molti spazi senza suonare la grancassa con tagli di nastro e sfarzose inaugurazioni mantenendo uno stile sobrio, per rispetto anche alle difficoltà economiche che tutti stiamo vivendo: il Parco del Castello, il Convento di Santa Lucia a Porta Pistola, aperto e aggiudicata la gestione della Casa Cava, i monumenti storici come la chiesa rupestre di Santa Maria della Valle e il Palombaro di Piazza Vittorio Veneto. E ancora, nei prossimi mesi apriremo altri importanti beni culturali testimonianza della nostra storia guardando con la massima attenzione a un nuovo modello di gestione complessiva che tenga conto delle difficoltà della manutenzione, ma anche della necessità di offrire strumenti più snelli come una tessera integrata per i turisti o i biglietti unici. E ancora, abbiamo finalmente aperto, dopo anni di attesa, il diurno di piazza Vittorio Veneto completamente rimesso a nuovo che pone fine all’antico problema dei bagni per i turisti in città, il parcheggio di via Saragat, il farmer market, e ulteriori servizi ai cittadini e alle imprese quali l’Albo pretorio online ed il SUAP (Sportello Unico Attività Produttive).

Ma non abbiamo solo aperto qualcosa. Abbiamo anche, con coraggio e attraverso momenti di condivisione con i residenti, chiuso al traffico piazza Duomo – una scelta importante perché abbiamo riconsegnato alla città una delle sue piazze più belle e significative – abbiamo definito la ZTL per i Sassi e il centro storico, dato sistemazione avviando il cantiere di vico Commercio e diverse opere di riqualificazione.E poi abbiamo riaperto anche molti cantieri come, per citarne qualcuno, il Parco di Serra Rifusa, il Parco Macamarda, il cantiere per la realizzazione di alloggi nei Sassi con legge 179, lavori nella zona nord della città, un’area ancora incompleta: ARCO, via Nino Rota, Acquarium; avviato a soluzione l’annoso problema della rendicontazione di circa 15 milioni di euro dei PISU 2000/2006.

 

4. Stessa finalità per gli strumenti urbanistici che nel 2011 abbiamo rimesso in moto. A febbraio abbiamo predisposto il regolamento urbanistico nell’attesa di un approfondimento dal punto di vista geologico. Dopo vari incontri che si sono tenuti con la regione, nelle scorse settimane è stata effettuata la gara per i sondaggi geologici così da poter andare rapidamente all’adozione del regolamento urbanistico. Nel frattempo siamo andati avanti anche con il piano strutturale. Il Consiglio comunale ha approvato il quadro conoscitivo e siamo pronti con un documento preliminare la cui stesura definitiva sarà presentata a

metà gennaio in coordinamento con il piano strutturale provinciale. Non meno importante, proprio per la sostenibilità della mobilità urbana, l’adozione del Pum, il piano urbano della mobilità che ci consentirà di organizzare meglio i trasporti in città, fluidificare il traffico, mettere in sicurezza i punti più pericolosi, con conseguenze importanti per la qualità della vita.

 

5. Nonostante la difficilissima fase congiunturale, nonostante i pesantissimi tagli di trasferimento dallo Stato, nonostante l’aumento esponenziale dei costi delle tariffe (luce e gas in particolare) non previsto in queste dimensioni siamo riusciti a chiudere i conti del 2011 con un bilancio in assoluto equilibrio senza indebolire i diritti di cittadinanza soprattutto delle fasce più deboli ma anzi, al contrario, estendendoli e rafforzandoli.In questo contesto di sostegno alle fasce sociali più deboli, ad esempio, si inseriscono l’approvazione del Piano casa, i bandi per l’assegnazione di suoli alle cooperative e l’avvio dei lavori per la realizzazione di alloggi popolari nei Sassi. A tutto questo vanno aggiunti i 50 alloggi popolari che saranno realizzati a Venusio dove siamo riusciti a chiudere positivamente un contenzioso che rischiava di incidere pesantemente sulle casse comunali e,

quindi, sulle tasche dei cittadini.E sempre su questo tema vanno segnalati l’ampliamento del servizio di mensa scolastica e la messa in sicurezza degli edifici scolastici. E ancora l’apertura del Centro delle famiglie, dello sportello immigrati, del centro diurno dei disabili gravi.

 

6. Le celebrazioni per il 150esimo dell’Unità d’Italia, ad esempio, ci hanno aiutato a riscoprire il valore della coesione sociale e dell’unità del Paese in un momento di crisi economica che sta schiacciando pesantemente la crescita del Mezzogiorno, della Basilicata, della nostra città. Tutto questo lo abbiamo fatto con sobrietà e rigore dando grande risalto alle cose, ai valori che ci uniscono come le celebrazioni del 21 settembre, del 150esimo dell’Unità d’Italia, dell’intitolazione del boschetto a Papa Giovanni Paolo Secondo, della ricorrenza dell’11 settembre, la tragedia delle torri gemelle di New York.

 

7. E’ stato un anno difficile, molto impegnativo, ma anche ricco di iniziative importanti nell’interesse generale di Matera e dei suoi cittadini. Le azioni che abbiamo messo in campo nel corso del 2011 hanno consentito di rispettare sostanzialmente gli obiettivi fissati dal Bilancio di previsione (il primo approvato da questo Consiglio dopo le elezioni). La traiettoria che abbiamo tracciato per tutto il 2011: rigore, equità, estensione dei diritti sociali,

rafforzamento di valori condivisi sul piano etico e culturale, valorizzazione del patrimonio comunale, sostenibilità ambientale, trasparenza e sobrietà. Per tutti valga l’esempio dell’accordo stipulato tra il Comune, la Regione e Italcemneti per il monitoraggio ambientale di gran parte del territorio comunale. La Giunta e il Consiglio Comunale hanno voluto assumersi gravose responsabilità –

a differenza del passato – definendo positivamente 2,5 milioni euro di debiti fuori bilancio risalenti a vecchie gestioni. Così come con la manovra di assestamento abbiamo fatto alcune correzioni necessarie visto l’andamento difficile della finanza pubblica e l’incremento corposo delle tariffe energetiche. Abbiamo lavorato per migliorare l’efficienza della macchina comunale attraverso una riorganizzazione del personale e abbiamo messo in campo azioni per migliorare il nostro bilancio come l’alienazione di immobili, la nuova indicizzazione dei beni catastali e la gestione diretta delle entrate tributarie.

 

8. Uno dei punti nevralgici della gestione dei servizi comunali è senza dubbio quello dei rifiuti. L’efficienza dei servizi di pulizia e per il decoro costituisce il biglietto da visita della città e la cartina al tornasole del lavoro degli amministratori. Nel 2011 abbiamo dovuto affrontare due emergenze: il cambio ad aprile della ditta aggiudicataria dell’appalto e i raid notturni al sistema della raccolta e dello smaltimento. Ciononostante abbiamo messo mano

a un processo di riorganizzazione del servizio per renderlo più efficace ed efficiente anche con l’estensione del servizio di raccolta differenziata ai borghi, servizio che partirà nel 2012 . Oggi i problemi sono in gran parte risolti pur permanendo alcune difficoltà che contiamo di risolvere presto definitivamente. Non abbiamo mai perso di vista le questioni collegate al lavoro. In questo difficile momento di crisi economica abbiamo voluto esaltare valori come equità e trasparenza. Per questo, ad esempio, per gli incarichi professionali ci siamo affidati al metodo del sorteggio per assicurare pari opportunità a tutti i candidati. Così come abbiamo voluto condividere con le parti sociali un tavolo dell’economia e del lavoro. Insieme ai sindacati e alle associazioni datoriali e a quelle dei consumatori vogliamo costruire nuovi modelli di affidamento e gestione dei servizi con l’obiettivo di assicurare rigore, efficienza ed efficacia e aumentare le opportunità di lavoro per i nostri cittadini.

Avremmo voluto fare molto di più. E nel nostro programma di governo ci sono obiettivi su

cui ci concentreremo subito come ad esempio il trasferimento del mercato del sabato.

L’auspicio è che si possa lavorare in un clima di condivisione cercando insieme la soluzione ai singoli problemi evitando strumentalizzazioni. Le difficoltà che pure ci sono o i diversi punti di vista non devono diventare occasione o peggio ancora pretesto per polemiche e distinzioni. Alla base c’è da parte del Sindaco, della Giunta e dell’Amministrazione una totale disponibilità al dialogo e a correzioni anche in ordine a esigenze specifiche di singole forze politiche o di gruppi. Non possiamo tuttavia venir meno ai nostri doveri nei confronti della città e dei cittadini che si attendono da noi risposte concrete senza soluzione di continuità.

Il 2011, insomma, è stato un anno che ci ha aiutato a disegnare una traiettoria attraverso iniziative concrete che troveranno ulteriore applicazione nel 2012. Il prossimo anno si preannuncia altrettanto difficile per la crisi economica in cui è immerso il Paese. Ma con il rigore e la sobrietà che hanno caratterizzato il 2011 riusciremo anche nel 2012 a far crescere Matera nell’interesse generale della nostra comunità.

 

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