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CONSORZIO TEATRI UNITI DI BASILICATA presenta LA BICICLETTA ROSSA

Una storia dai sapori antichi ma del tutto in sintonia con i momenti difficili che stiamo vivendo, dove, sotto la crosta dell’incanto favolistico, pulsa l’indignazione per una società che non riesce a risanare le contraddizioni del mondo in cui viviamo. E’ La Bicicletta rossa, spettacolo dedicato ai bambini dai 6 anni in su, che il Consorzio Teatri Uniti di Basilicata presenta nella sezione Il teatro ricomincia dai bambini. La Bicicletta rossa andrà in scena a Matera per la sezione Il teatro ricomincia dai bambini, venerdì 23 gennaio con sipario alle 17,00 al teatro Comunale.
La Bicicletta rossa racconta la storia della famiglia composta dal signor Arturo, dalla moglie Linda che è incinta, dall’anziana nonna Mimina e dal piccolo Pino. A narrare la storia è la voce di Marta, la nuova venuta della famiglia che è ancora nella pancia della mamma. Tutti i componenti, in una specie di catena umana, sono impegnati nella confezione dei contenitori delle sorprese, poste nelle famose uova di cioccolato appartenenti alla ditta del signor Bankomat, padrone e signore della città. E poi c’è Ugo, il servente di Bankomat, che viene a prendere il lavoro fatto, a dare il misero salario, unico sostentameno della famiglia e pure a riprenderselo, puntualmente, tutto, per l’affitto della casa.
Ogni cosa si svolge sempre uguale e ripetitiva finché al piccolo Pino non viene in mente di immettere nelle uova che sta confezionando la richiesta di una bicicletta rossa, una piccola bicicletta che è in cima ai suoi desideri.
Pino però non sa che i suoi genitori lo hanno preceduto: con parte del salario gli hanno già comprato una piccola luccicante bicicletta rossa. Ma adesso come faranno a pagare l’affitto? Implacabilmente come è successo a tutti quello che non l’hanno pagato, al signor Arturo verranno pignorate le scarpe. Come faranno ora per andare avanti?
La forza di questa famiglia sta nella sua capacità di trasformare uno strumento di vessazione e oppressione in mezzo di liberazione. Il linguaggio utilizzato, ora comico ora riflessivo, narra le peripezie per la sopravvivenza di questa strampalata famiglia, proprio come molte famiglie di oggi capaci di trasformare la quotidianità nel miracolo che resiste. La Bicicletta rossa, su testo di Giuseppe Semeraro e regia di Valentina Diana, ha vinto il Premio Eolo Award 2013 per la migliore drammaturgia.

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