Conti pubblici, nota di Emiliano

“Orlando e Renzi si dolgono entrambi col ministro Padoan, ma si dimenticano che fanno e hanno fatto parte dello stesso governo. Non è colpa di Padoan se Renzi si è speso per la flessibilità dell’Unione europea unicamente per supportare il tentativo di vincere referendum costituzionale”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook Michele Emiliano, candidato alla segreteria nazionale del Pd.
“L’agenzia Fitch – continua Emiliano – ha abbassato il rating dell’Italia a causa della difficoltà del far quadrare i conti del bilancio a causa dell’enorme debito pubblico che non è stato ridotto negli ultimi tre anni di governo e sembra che sia Orlando che Renzi quasi non se ne siano accorti pur avendo fatto parte dello stesso governo e avendo la responsabilità di quanto accaduto. La nostra proposta è di reintrodurre la “web tax”, cioè far pagare le tasse anche ai giganti dell’e-commerce in modo tale che con questo danaro sia più facile il pareggio di bilancio e soprattutto sia consentita anche la decontribuzione sui salari minimi in modo da far salire la busta paga e diminuire il costo del lavoro. Cose semplici che si fanno quando si è liberi dalla pressione delle grandi multinazionali”

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