Contratto di Fiume, al via la condivisione con la valle del Sinni

Si è svolto lo scorso venerdì, 26 febbraio, in modalità telematica, l’incontro tra il gruppo di azione costiera FLAG Coast to Coast ed i sindaci del bacino idrografico del Sinni, per condividere il percorso verso i Contratti di Fiume delle Valli del Noce e del Sinni, di cui il FLAG é soggetto
attuatore. Si é trattato di un primo incontro che fa seguito ad altri con i primi cittadini del Noce, e con diverse associazioni dei territori interessati. All’incontro hanno partecipato anche le Direzioni generali dei Dipartimenti regionali, Agricoltura ed Ambiente, nelle persone dei Direttori, avv. Donato Del Corso, e ing. Giuseppe Galante, assieme alla dott.ssa Marina Padula e al geom. Carlo Gilio.
Qual é l’obiettivo del percorso avviato, quali le attività finora realizzate e cosa si intende fare ancora, sono stati i temi al centro dell’appuntamento. “Il percorso intrapreso – ha spiegato il Presidente del FLAG, Nicola Mastromarino – ci consentirà di costruire insieme indirizzi e proposte per la valorizzazione dei bacini idrografici e di porre in essere progettualità, seppur modeste, che potranno essere base per continuare a costruire in futuro progetti di sviluppo sostenibile per i fiumi. Auspico – ha continuato, rivolgendosi ai sindaci – che le vostre
amministrazioni comunali si facciamo compartecipi del processo dei contratti di fiume, aderendo in prima battuta al Manifesto d’Intenti, quale strumento di condivisione di obiettivi di partenza. Ad oggi – ha detto ancora – vi hanno già aderito alcuni comuni del Noce, l’Apt di Basilicata e diverse associazioni, rafforzando in tal modo il nostro convincimento di continuare insieme nel solco della strada tracciata”.
Alle amministrazioni é stato inoltre inviato un questionario utile ad una iniziale analisi conoscitiva integrata dall’area di riferimento. “Dal nostro canto infine – ha concluso Mastromarino – faremo nostre le sollecitazioni che ci prevengono dai due Dipartimenti regionali, e lavoreremo perché si entri subito nella fase più operativa del processo.”
 

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