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Controlli nel mare di Bari, multe per 116mila euro

La tutela della balneazione e il rispetto delle normative da parte dei diportisti sono state le priorità dei controlli compiuti nella acque baresi, nella attuale stagione balneare, dalla Capitaneria di porto e sezione nautica della questura di Bari. L’attività ha comportato l’emissione di 135 verbali per illeciti amministrativi, tra cui la navigazione senza documenti a bordo o dotazioni di sicurezza, oppure per il mancato rispetto delle norme a tutela dei bagnanti, erogando sanzioni per circa 116mila euro. I dati sono stati illustrati oggi dal capitano di corvetta Angelo Maggio e dal vicequestore aggiunto Maurizio Galeazzi.

In particolar modo, dall’analisi effettuata, è emerso che il pericolo maggiore per i bagnanti sono gli acquascooter. E’ vietato utilizzarli nella fascia oraria compresa tra le 11 e le 13 e tra le 15 e le 17 nello specchio d’acqua a 400 metri dalla costa. Riguardo ai controlli sugli acquascooter, sono stati 23 gli illeciti amministrativi riscontrati ed è risultato che su 14 persone multate 12 erano pregiudicate. A margine dell’incontro, sono stati presentati i nuovi mezzi navali in dotazione alla Capitaneria di porto, tra cui una motovedetta classe 300, appena rientrata da Lampedusa e che ha salvato 3172 persone grazie alla sua capienza e manovrabilità, un battello ‘Hurricane’, definito la ‘Ferrari del mare’, e i due acquascooter della Polizia. Galeazzi ha precisato che “sono solo quattro al massimo cinque le Questure in Italia che hanno in dotazione le moto marine”.

 

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