Convegno Rotary Club – Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Matera

Nella serata dell’8 gennaio 2021, si è tenuto un webinar organizzato dal Rotary Club di Matera e la Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali Basilicata dal titolo “Non solo gusto…” 

Il webinar, introdotto dal Prof. Michele Perniola dell’Università degli Studi della Basilicata e moderato dal Presidente della Federazione Regionale degli Ordini della Basilicata Carmine Cocca, ha visto l’intervento di saluto del Presidente del Rotary Club di Matera Gregorio Garzone al quale sono seguiti gli interventi dei dottori Agronomi Renato Morisco, Eugenio Tropeano e Stefania D’Alessandro. Il Prof. Perniola ha da subito evidenziato che, per ciascuno dei tre temi, oggi è richiesta una figura professionale altamente specializzata e l’Università lavora in tale direzione. Nel corso delle relazioni è emersa, come affermato dal Dott. Morisco, l’importanza di una corretta educazione alimentare e la necessità di garantire una ulteriore rivalutazione del cibo prodotto nelle aziende agricole. Esiste una differenza sostanziale tra cuocere o saper fare cucina e tra il mangiare e il degustare con la consapevolezza che deve esistere, come anche affermato dal moderatore Carmine Cocca, una nuova frontiera nella cottura dei cibi per prevenire gli errori che generano perdite di sostanze nutraceutiche. È seguita la relazione del Dott. Tropeano il quale ha evidenziato l’importanza del vino e l’importante storia che la Basilicata possiede. Produrre vino di qualità richiede grande preparazione e una gestione del processo produttivo e di trasformazione che non ammette errore. In Basilicata esiste un indiscusso valore della filiera vitivinicola che rappresenta una delle eccellenze nell’agroalimentare della Basilicata e un grande attrattore turistico della nostra regione come promotore anche delle altre produzioni regionali (salumi, formaggi, olii ecc.) al pari delle bellezze storiche, culturali e naturalistiche. La terza e ultima relazione, tenuta dalla Dott.ssa D’Alessandro, ha tracciato il percorso di valorizzazione degli oli della Basilicata tracciando le cultivar tipiche della zona, le corrette epoche di raccolta e la corretta trasformazione in frantoio. La Basilicata possiede una potenzialità di forte rilievo che sta prendendo piede nel tempo.

Si spera che vi sia una crescente attenzione nell’alimentazione e che vi sia la consapevolezza che produrre qualità presuppone un costo sul quale si lavora costantemente per non perdere dal mercato prodotti di elevata importanza salutistica, qualitativa e territoriale.

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