Coordinamento PD di Matera chiede al Sindaco Bennardi di rivedere e modificare i criteri stabiliti per l’espletamento dei concorsi pubblicati dall’Amministrazione municipale

Il Coordinamento PD di Matera, insieme ai consiglieri comunali Alba e Perniola, chiedono al Sindaco Bennardi di rivedere e modificare i criteri stabiliti per l’espletamento dei concorsi pubblicati dall’Amministrazione municipale.
“La preselezione dei candidati in base al punteggio attribuito dai soli titoli (così come decretato nella prima formulazione della riforma Brunetta) – precisa Luigi Gravela – va in contrasto con la stesura finale del testo di legge. Risulta, oltretutto, incoerente con gli emendamenti “salva-giovani” proposti dai parlamentari del PD e dei 5 Stelle, grazie ai quali i tanti giovani neo-diplomati o neo-laureati devono poter partecipare alle prove concorsuali”.
“Al riguardo, faccio notare che, il comune di Genova dopo aver inizialmente pubblicato un bando di concorso con criteri analoghi a quelli del comune di Matera, ha dovuto provvedere alla sua revoca ed alla successiva formulazione di un altro avviso prevedendo, quindi, la partecipazione alla fase di preselezione di tutti i candidati che abbiano fatto domanda. Senza escludere nessuno. Altri comuni si apprestano a correggere i bandi fatti con lo stesso criterio, trattandosi di scelta iniziale che presenterebbe profili di incostituzionalità”.
“Peraltro – aggiunge Gravela – non comprendo le ragioni che hanno indotto la Giunta a rinviare nel2022 lo svolgimento del concorso per n. 10 posti di -Specialista Servizi Amministrativi/Contabili –Cat. D1- pubblicato dalla precedente Amministrazione e sospeso a causa del COVID-19, mortificando ulteriormente le aspettative di alcune centinaia di candidati, per presentare altro concorso finalizzato all’assunzione di n. 1 unità con medesimo profilo professionale”.
Il sindaco Bennardi si adoperi affinchè il dirigente responsabile proceda, sia alle rettifiche dei bandi di concorso pubblicati dall’Amministrazione (coerentemente con quanto stabilito dalla stesura definitiva del testo di riforma della normativa) garantendo la possibilità di poter partecipare alla fase di preselezione a tutti coloro che invieranno domanda (anche ai neo-diplomati o neo-laureati) sia a
calendarizzare lo svolgimento delle prove concorsuali previste dall’avviso del 2019, non più procrastinabili .

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