‘Corri contro il diabete’, due appuntamenti, a Potenza e a Matera

diabeteDue appuntamenti per battere, a passo di corsa, l’obesità e il diabete. Con questo spirito prenderà il via domani la campagna di sensibilizzazione alla patologia diabetica, all’obesità e all’avviamento della pratica sportiva. L’iniziativa, sostenuta dall’assessorato alla Salute in collaborazione con le Aziende sanitarie locali e con alcune scuole di Potenza e di Matera, si colloca nell’ambito delle attività del Basilicata Barometer Diabetes Observatory (Bbdo) della Regione Basilicata. Gli appuntamenti previsti sono due: domani, 1 ottobre a Potenza, e mercoledì 2 a Matera. Si comincia alle ore 9.30 al Leopardi di Potenza con l’esecuzione dei test per la valutazione delle capacità, dei deficit e delle predisposizioni motorie e per la tendenza all’obesità. Nell’ambito di questa attività i ragazzi saranno informati sul valore dell’alimentazione e dell’importanza dell’attività fisica.

Il pomeriggio di domani, sempre a Potenza, avrà luogo un incontro tematico sul corretto approccio alle attività atletiche amatoriali: elementi di salute e benessere. L’appuntamento è alle 16, nella sala Inguscio della Regione Basilicata. L’evento si caratterizza come focus specifico sull’importanza e l’efficacia dell’attività sportiva. Per questo saranno presenti, tra medici e sportivi, l’atleta olimpionico Donato Sabia, il direttore generale del Marathon Sport Center, specializzato in attività di “Diabete sport training”, e i medici delle aziende sanitarie. La campagna di sensibilizzazione proseguirà a Matera, mercoledì 2 ottobre, nell’istituto comprensivo Quarto. Gli studenti, nella mattina, saranno coinvolti in attività volte alla sensibilizzazione del diabete, dell’obesità e della pratica sportiva.

“Con l’avvio della campagna di sensibilizzazione rivolta agli studenti e alle loro famiglie – ha commentato l’assessore regionale alla Salute, Attilio Martorano – entrano nella fase operativa le attività di prevenzione previste nel programma del Basilicata Barometer Diabetes Observatory, posto che assume un ruolo fondamentale la sensibilizzazione dei giovani a nuovi e corretti stili di vita. Muoversi, fare attività fisica, fa bene – ha ricordato l’assessore – tanto è vero che gli studi condotti finora dal Bbdo e confermati nel Libro bianco sul diabete ci confermano che c’è una stretta correlazione tra il diabete, l’alimentazione e l’attività fisica. Pertanto – ha concluso Martorano – è essenziale informare i ragazzi, già in età molto giovane, che combattere gli effetti di una malattia particolarmente diffusa nella nostra popolazione è prima di tutto un dovere verso se stessi, oltre che una buona pratica che consentirà un risparmio della spesa sanitaria dedicata a questo genere di malattia”.

 

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