Covid-19, da gennaio ad ottobre registrati 66781 contagi sul lavoro

I contagi da Covid-19 sul lavoro, dall’1 gennaio al 31 ottobre 2020, sono 66.781, pari al 15,8% del complesso delle denunce pervenute dall’inizio dell’anno e al 9,8% del totale nazionale dei contagiati in tutta la nazione comunicati dall’Istituto Superiore della Sanità. È quanto emerge dal nuovo report pubblicato dall’Inail dal quale si evince la recrudescenza della seconda ondata di coronavirus nei contagi sul lavoro.
I casi mortali sono 332, 13 in più rispetto all’ultimo monitoraggio datato 30 settembre e pari circa un terzo del totale dei decessi denunciati dall’Inail dall’inizio dell’anno, con un’incidenza dello 0.9% rispetto alla totalità dei casi mortali comunicati dall’ISS. L’analisi delle denunce ha permesso di rilevare che il picco dei contagi è stato raggiunto nei mesi di marzo e aprile, dove si concentrava quasi il 70% dei casi, ed è stato seguito da un deciso ridimensionamento iniziato nel mese di maggio e proseguito fino a fine agosto.

A settembre, però, con la ripresa delle attività produttive si è cominciata a registrare la recrudescenza delle denunce che hanno sfiorato i 1700 casi per arrivare poi a ottobre dove la cosiddetta seconda ondata si è abbattuta con un impatto significativo portando a 12mila i nuovi contagi di origine professionale. Anche in Basilicata, in entrambe le province, si sono registrati aumenti importanti nel mese di ottobre con ben 56 casi, il 43% del totale, rispetto ai 73 totali registrati dall’inizio della pandemia al 30 settembre.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *