Covid-19 in Italia: dal coprifuoco al green pass, tutte le novità

La situazione covid in Italia sembra stia leggermente migliorando e questo soprattutto grazie alla campagna vaccinale che prosegue senza sosta. Scopriamo tutte le novità al vaglio a proposito di coprifuoco e green pass.

Meno di 6mila casi di covid registrati, terapie intensive e numero di vittime in discesa: oggi potrebbe essere un lunedì di svolta dato che alla luce di questi dati la cabina di regia del governo in programma potrebbe posticipare il coprifuoco e rivedere le restrizioni. In Puglia intanto si prepara un test per la riapertura delle discoteche: in 2mila con il green pass entreranno in un locale a Gallipoli e, a fine serata, si sottoporranno a un nuovo tampone. Attualmente si procederà seguendo la linea della gradualità e della prudenza, come ripetuto più volte dal premier Mario Draghi.

Covid: le ipotesi su coprifuoco e green pass

Il nodo del coprifuoco continua ad essere al centro di numerose discussioni. Dal 24 maggio, casi di covid permettendo, potrebbero essere riscritte tutta una serie di regole e restrizioni. La prima è, appunto, quella che riguarda il coprifuoco: l’indicazione era di posticiparlo alle 23 ma non è escluso che possa essere portato fino a mezzanotte visto il pressing del centrodestra e delle Regioni.

Un nuovo check verrà fatto poi all’inizio di giugno e potrebbe essere quella l’occasione per cancellarlo definitivamente. “È realistico ipotizzare – sostiene il ministro degli Affari Regionali Mariastella Gelmini – che nelle prossime settimane verrà rivisto”.

Per quanto riguarda il green pass Salvini fa ancora pressing sull’esecutivo: “Ci aspettiamo riaperture e ripartenza, lavoro e libertà, all’aperto e al chiuso, di giorno e di sera”. Il governo dovrebbe dunque decidere anche la riapertura dei centri commerciali nei fine settimana (il 22 o il 29 maggio), quella delle piscine al chiuso, che potrebbe essere il 1 giugno assieme alle palestre, e la ripresa del settore dei matrimoni. La data potrebbe essere attorno al 15 giugno e non è escluso che il wedding sia la prima attività nella quale sperimentare il green pass, le certificazioni che già consentono di spostarsi tra Regione di colore diverso.

Covid: wedding e mascherine all’aperto

Al vaglio anche alcune ipotesi per quanto riguarda le cerimonie. Chi vuole partecipare ad un banchetto dovrà avere il certificato di vaccinazione, di avvenuta guarigione o un tampone negativo effettuato 48 ore prima della cerimonia. Non dovrebbe cambiare nulla, invece, per quanto riguarda la data dei ristoranti al chiuso: potranno riaprire a partire dal 1 giugno. È possibile che il governo decida di consentire l’attività anche la sera mentre al momento il decreto fissa l’apertura dalle 5 alle 18. Se sarà probabilmente superato il divieto di consumare al bancone del bar, non dovrebbe essere modificata la data per la ripartenza delle fiere (15 giugno), dei congressi e dei parchi tematici (1 luglio). Una nuova verifica verrà fatta all’inizio di giugno anche per questi settori.

Per quanto riguarda l’uso delle mascherine all’aperto la decisione non sarà all’inizio di giugno, ma non è affatto escluso che con l’arrivo dell’estate, quando la metà della popolazione sarà vaccinata almeno con una dose, l’esecutivo possa scegliere di abolirle.

(fonte atuttotnotizie.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *