Covid-19: la Confconsumatori di Altamura (Ba), raccomanda di uscire solamente per motivi indispensabili e comprovati

Nonostante le rassicurazioni del Governo sulla continuità nei rifornimenti delle scorte di beni essenziali continuano a vedersi persone che circolano in città ed assembramenti nei pressi dei negozi e degli uffici pubblici. La quarantena è stata disposta proprio per evitare che il coronavirus si propaghi e che possa colpire soprattutto i più deboli (anziani e ammalati): purtroppo però il richiamo non è stato compreso appieno, probabilmente perché molti vedono il problema lontano da loro. Non ci si rende conto, purtroppo, che il virus è più vicino di quello che si possa credere tanto che a pochi chilometri da noi ci sono già diverse zone rosse, completamente chiuse. Ad Altamura i casi di persone positive al tampone del Covid-19 continuano ad aumentare e di conseguenza anche i decessi e, considerando che gli esperti prevedono a breve il picco dei contagi, se si continua così anche la nostra città potrebbe rientrare tra le zone chiuse.

Invitiamo pertanto tutti a collaborare con le istituzioni e a rimanere in casa il più possibile. Ricordiamo che si può uscire di casa solamente per:

–              comprovate esigenze lavorative dimostrando che si sta andando o tornando dal lavoro;

–              assoluta urgenza per spostamenti all’interno o fuori dal Comune per portare il proprio animale dal veterinario o portare i familiari nel loro domicilio, ma anche rientro dall’estero, denunce di reati, obblighi di affidamento di minori, assistenza a congiunti o persone con disabilità;

–              situazioni di necessità per gli spostamenti nello stesso Comune per fare la spesa, andare in edicola, dal veterinario o recarsi in tutte quelle attività commerciali rimaste aperte perché ritenute essenziali;

–              motivi di salute che rendono lo spostamento indispensabile, giustificabile e non procrastinabile.

 

Contestualmente sono stati segnalati aumenti più o meno marcati e non giustificati dei prezzi dei beni di prima necessità e sui prodotti che millantano protezione e cura per il coronavirus con incrementi anche rilevanti rispetto a quelli di qualche mese fa. Invitiamo al buonsenso ed alla correttezza etica i commercianti affinché non infieriscano con azioni speculative su consumatori e famiglie già provati. La ConfConsumatori di Altamura condivide l’appello della Sindaca Melodia ed assicura, come sempre, la continua vigilanza riservandosi di segnalare e denunciare, ove necessario, gli abusi e le situazioni anomale alle Forze dell’Ordine per promuovere, alla fine dell’emergenza, azioni a tutela dei consumatori contro i commercianti e le aziende che si sono rivelate scorrette.

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