Cutolo, CGIL al fianco dei lavoratori

“L’accordo che abbiamo costruito faticosamente ha risentito, purtroppo, della situazione fortemente compromessa della proprietà e dalla perdita di credibilità derivante dal mancato rispetto delle norme sulle concessioni per lo sfruttamento delle risorse idrominerarie, oltre all’assurdo e continuo degrado dei rapporti con i lavoratori”. Lo dichiara il segretario generale CGIL Basilicata Antonio Pepe.

“Non ci appassionano polemiche dietrologiche, ma ci appaiono stucchevoli le prese di posizioni tendenti solo a declamare le positività di un accordo che comunque va verificato e monitorato attentamente. Riteniamo necessario un cambiamento vero attraverso la ricapitalizzazione e l’avvento di un nuovo management aziendale che recuperi credibilità rispetto agli istituti finanziari, agli imprenditori, ai fornitori, ai lavoratori che, in primo luogo dovranno avere certezze su salari e TFR (all’incirca a 2 Mln di euro di crediti).

Verificheremo attentamente il nuovo piano industriale che dovrà essere presentato entro il 5 di Agosto, in termini di volumi produttivi e di livelli occupazionali. Per quanto ci riguarda – aggiunge Pepe- il ruolo del sindacato non puo svolgersi senza la rappresentanza vera dei lavoratori che rimangono l’unica fonte che alimenta ogni cambiamento. Un sindacato piegato alle sole ragioni degli imprenditori, in questo caso di padri padroni, ha un ruolo da comparsa che non ci interessa. La CGIL non ha bisogno di difensori d’ufficio, perciò riteniamo – conclude Pepe- che ogni soggetto coinvolto in questa vicenda si limiti a parlare per quello che rappresenta rispettando il pensiero e la funzione che ognuno è chiamato ad esercitare”.

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