Cutolo, fumata nera al vertice in Regione

Ennesima fumata nera al tavolo di confronto sulla vertenza Cutolo che si è tenuto stamane al dipartimento Attività produttive. Sindacati ancora divisi sul progetto d’investimento presentato dalla finanziaria Blak Diamond Trust per l’acquisizione e il rilancio della Acque Rionero Spa, con la Fai Cisl pronta a dare il via libera, mentre Uil e Cgil si sono dichiarate indisponibili, seppure con valutazioni diverse, a firmare l’intesa. “La Fai Cisl è disponibile responsabilmente alla firma di un accordo che possa far ripartire l’attività produttiva nello stabilimento di Atella e favorire l’investimento della finanziaria Blak Diamond, essendo questa opzione l’unica manifestazione di interesse arrivata sul tavolo della Regione”. Queste le parole messe nere su bianco sul verbale di riunione dal segretario regionale della Fai Cisl, Giuseppe Romano, secondo cui “al momento non si intravedono altre possibilità di mettere in sicurezza le maestranze in vista della scadenza del 30 giugno, data in cui i dipendenti della Acque Rionero saranno licenziati”. E dal segretario generale della Fai Cisl lucana, Antonio Lapadula, arrivano parole dure contro “chi si ostina a giocare col fuoco”. “Un sindacato responsabile non manda allo sbaraglio i lavoratori e non lavora per farli licenziare”, attacca Lapadula che invita “chi oggi contesta l’unica proposta fattibile di rilancio dell’azienda a tirare fuori l’asso dalla manica e a non giocare con il destino di 56 famiglie che da domani si ritroveranno senza lavoro e senza reddito. Noi vogliamo lavorare per salvare i posti di lavoro con chi ci sta, chi pensa di fare altro, se ne assuma le responsabilità fino in fondo”.

“A partire dal prossimo 1 luglio, ‘Acque Rionero spa’ di Atella cesserà l’attività finora svolta, con contratto di fitto, nello stabilimento di proprietà della società Cutolo Michele e Figli. Da tale data, al fine di garantire il sostegno al reddito dei lavoratori, sarà attivata la mobilità. Entro il prossimo 20 luglio le parti saranno riconvocate in Regione per definire tempi e modalità di erogazione di tutte le spettanze economiche arretrate, compreso il trattamento di fine rapporto. E’ quanto è stato deciso in Regione al termine di due incontri per l’esame della situazione relativa ai lavoratori dell’azienda Acque Rionero di Atella. L’assessore alle Attività produttive Erminio Restaino, che in questi mesi ha portato avanti un’intensa attività di mediazione ha incassato posizioni sindacali differenti in merito all’ipotesi di investimento della finanziaria Blak Diamond Trust. La Fai Cisl ha dichiarato la disponibilità alla firma di un accordo per favorire l’investimento della finanziaria Blak Diamond Trust, valutando che questa opzione rimaneva l’unica manifestazione di interesse arrivata sul tavolo regionale e che non si intravedono altre possibilità di salvaguardia delle maestranze. La Uil, dal canto suo, ha espresso invece la volontà di non sottoscrivere l’accordo per la Blak Diamond Trust. Pur valutando positivamente la proposta dal punto di vista occupazionale, la Uil ha espresso perplessità circa le procedure attivabili per le concessioni. La Cgil infine ha dichiarato che i lavoratori hanno espresso netta contrarietà al Piano.

Forte rammarico è stato espresso dall’assessore Restaino al termine della mattinata. “La proposta della finanziaria Blak Diamond Trust – afferma Restaino – appariva una soluzione percorribile per trovare uno sbocco positivo all’intera vicenda. Dopo le tante energie profuse dalla Regione per dare un futuro ai lavoratori e allo stabilimento produttivo – conclude Restaino – resta la misera considerazione di registrare un unanime consenso solo sull’attivazione degli ammortizzatori sociali”.

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