Dalla Fiat il rilancio della Valbasento

“Dobbiamo chiudere la lunga fase delle crisi a ripetizione, che hanno prodotto disoccupazione di massa e cattedrali nel deserto, con una politica industriale seria in grado di rilanciare la Valbasento come cuore produttivo della regione puntando con decisione sui settori forti come l’automotive”. È quanto sostengono il segretario regionale della Fim Cisl, Gerardo Evangelista, e Francesco Carella, Rsa della Fim Cisl alla Plastic Components & Modules di Pisticci, azienda del gruppo Magneti Marelli che fornisce componentistica alla Fiat.

“Nel corso degli ultimi anni – spiegano Evangelista e Carella – abbiamo assistito in Valbasento alla chiusura di aziende importanti come Panasonic, Soften, Cfp, Basind, Apelle etc. e al sostanziale fallimento delle diverse iniziative di rilancio messe in campo dalla Regione Basilicata attraverso bandi specifici e programmi di reindustrializzazione. Ecco perché chiediamo alla Regione, non solo di cercare nuovi imprenditori, ma di mettere in sicurezza gli attuali siti produttivi all’interno dell’area Tecnoparco con un’attenta politica industriale e una precisa selezione dei settori produttivi su cui investire risorse”.

“Al rilancio della Valbasento – continuano Evangelista e Carella – non servono aziende qualsiasi ma aziende forti e innovative, come la Plastic Components, che potrebbero fare da attrattori di ulteriori investimenti industriali collegati al mondo Fiat consolidando la presenza della stessa casa madre in un contesto organizzativo in cui è fondamentale la disponibilità di fornitori in loco. Per questo chiediamo, anche sulla scorta del recente accordo sul contratto Fiat, che Magneti Marelli operi ulteriori investimenti sul territorio per consolidare la propria presenza in Basilicata e allargare le forniture ad altri gruppi automobilistici”.

Evangelista e Carella auspicano l’apertura di un percorso con Regione, Provincia di Matera e parti sociali che “porti nei prossimi mesi alla elaborazione di proposte e programmi per la crescita della Valbasento, partendo dalle realtà di eccellenza collegate al mondo Fiat, come la Plastic Components, individuando altre aziende del settore e valorizzando adeguatamente le risorse già presenti sul territorio, come Tecnoparco, realtà efficiente e competente, che dà valore aggiunto a tutta la filiera industriale dell’area e che può favorire l’allocazione di nuovi investimenti industriali di alto profilo. Solo cosi – concludono Evangelista e Carella – potremo dare un contributo concreto per arginare la disoccupazione, mantenere gli attuali posti di lavoro e dare prospettive occupazionali ed economiche certe al territorio materano”.

 

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