De Ruggieri al convegno sulla legge di stabilità

“Il futuro ci unisce”. Dal tema centrale dell’incontro promosso dal Pd sulla legge di stabilità, è iniziato l’intervento di saluto del sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, intervenuto ai lavori all’hotel San Domenico. “Insieme alla legge di stabilità, si tratta di due argomenti di straordinaria attualità nel nostro territorio – ha aggiunto – Questa città verrà unita dal suo futuro legato al traguardo in cui Matera e la Basilicata rappresenteranno l’autorevolezza della nostra Nazione. Nel 2019 rappresenteremo nel mondo la qualità di tutta Italia. Su questo obiettivo dobbiamo essere unificati in modo corale. Sono qui, oggi, garante di questa unione, di questo impegno”.
L’altro punto nodale su cui si è soffermato il sindaco è quello legato alla Legge di stabilità. “Deve essere una opportunità per la nostra città – ha chiarito – per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati. Abbiamo svolto un consiglio comunale aperto in cui sono emerse indicazioni strategiche che devono trovare spazio nella legge di stabilità. Ho ringraziato il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini e il Governo attraverso il Sottosegretario alla presidente del Consiglio De Vincenti per i 28 milioni assegnati a Matera, ma se bisogna costruire una struttura unificante, è necessario che essa sia coerente con percorsi e tempi precisi.
Per questo non può essere affidata alla fragilità delle strutture del Ministero per i Beni culturali.
Se otterremo – ha proseguito il sindaco – risorse straoordinarie, possiamo essere anche noi privilegiati dalla deroga al Patto di stabilità? So che l’articolo 35 ha alleggerito molto questi vincoli, ma quelli sulla straordinarietà delle risorse secondo noi permangono. Per questo abbiamo suggerito una deroga a questo vincolo come d’altronde il ministro Franceschini ha proposto per Mantova come Capitale italiana della cultura nel 2016.
C’è poi il tema dei rioni Sassi. Non è un velleitarismo pretenzioso, quello del Comune, ma lo Stato è proprietario del 72% dei Sassi . Chiediamo, perciò, al proprietario di questi rioni di prestare attenzione alla sua proprietà, ma il Comune non è in grado di svolgere le manutenzioni straordinarie né di completare il restauro urbanistico ambientale dei Sassi.
Servono risorse finanziarie, che abbiamo chiesto, utili ad attivare e tonificare il completamento di un bene che è anche Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Ecco perché la Legge di stabilità deve porre attenzione su questo tema specifico. Abbiamo infine sottoposto al Governo la richiesta di rafforzare i livelli gestionali della struttura comunale per assunzioni a tempo determinato. Metteremmo così in campo risorse umane per tradurre i problemi in progetti adatti a garantirci adeguate risorse. Mai un incontro del partito di maggioranza è stato così tempestivo ed attuale per questo tutti dobbiamo esprimere questo valore strategico e trasferirlo nella normativa che compone la legge di stabilità. Nel chiudere l’incontro organizzato dal Pd – ha ricordato infine il sindaco Raffaello De Ruggieri- il presidente della commissione bilancio dela Camera, on. Francesco Boccia si è soffermato in particolare sui temi caldi del Mezzogiorno che devono trovare rilievo e attenzione da parte del Governo nella legge in corso di approvazione.
Uno spazio, questo, che è stato riconosciuto dallo stesso Governo alla città di Matera quale rappresentanza nazionale per l’anno 2019 come Capitale europea della cultura. Si tratta, comunque, di un ruolo va anche tradotto in concretezza: dopo Expo 2015 a Milano c’è Matera 2019. Per tale ragione occorrerà che il Comune, la Regione Basilicata e tutti i rappresentanti del Mezzogiorno pretendano lo stesso trattamento che il Governo nazionale ha concesso a Milano.
La missione dell’incontro, “Il futuro ci unisce” – ha concluso il sindaco – coincide con l’azione politica comunale finalizzata ad unire tutte le rappresentanze politiche, le donne e gli uomini di Matera alla scadenza epocale del 2019. Un percorso che non può vivere di separatezze e corrosioni ma deve tradursi in alleanze e collaborazioni feconde.
L’altro tema dell’incontro, la Legge di stabilità, è stato oggetto di un consiglio comunale aperto le cui conclusioni sono state trasferite al Parlamento e vanno ora confortate e tonificate con l’impegno di tutti e segnali forti: primo fra tutti la deroga al Patto di stabilità e poi con il rifinanziamento della Legge speciale per i Sassi, il rafforzamento dell’organico comunale e il riconoscimento alle zone produttive del territorio del valore attrattivo di fiscalità di vantaggio di cui sono titolari le zone economiche speciali (Zes)”.

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